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Italia nel segno di Maserati, +110% nel semestre. Mercato giugno +13%

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L’Italia dell’auto “corre” anche in giugno – in partciolare con due brnad premium italiani, Lamborghini e Maserati – con una crescita delle immatricolazioni del 12,9% (187.642) rispetto allo stesso mese del 2016. Solo che, denuncia ancora una volta il presidente di Federauto Filippo Pavan Bernacchi, il bilancio è frutto della “fortissima spinta delle case automobilistiche e a cascata dei concessionari poiché c’erano in ballo importanti premi legati al risultato del primo semestre”. In sostanza, attraverso il canale privati è stato targato il 3,3% di auto in meno, mentre le società hanno fatto lievitare i volumi del 33,6%. Le cosiddette kilometrizero ed il noleggio hanno fatto registrare un’impennata del 40,5%. “Il risultato estremamente positivo di giugno è figlio soprattutto dalla battaglia tra le case costruttrici che vogliono accaparrarsi punti di quota”, ha sentenziato Pavan Bernacchi.

Il primo semestre viene archiviato con una crescita dell’8,9% (1,136 milioni di unità) malgrado il calo di aprile che ha interrotto la lunga serie positiva. L’Anfia ha sottolineato come le immatricolazioni dello scorso mese abbiano rappresentato il miglior giugno dal 2009 in poi. L’Italia continua a dimostrarsi indifferente alla “crisi di identità” del diesel: le vendite di auto alimentate a gasolio sono aumentate del 15,5% con una quota del 58,6%. La quota delle auto elettrificate (a batteria e ibride) supera per il secondo mese di fila il 3% di quota e la crescita da inizio anno è del 68,7%.

I brand premium italiani sono andati decisamente bene con Lamborghini a + 122,2%, Maserati a +91% e Ferrari a +35,7%. Positive anche Alfa Romeo (+23%), Jeep (+18,7%) e Fiat (+15,8%), mentre Lancia ha ceduto il 18%. Fra i marchi stranieri, Skoda (+52%) e Citroen (+48%) si sono contese la palma del marchio cresciuto di più, anche se i volumi di diversi brand sono lievitati di oltre il 20%: Audi, Dacia, Nissan, Porsche, Seat e Suzuki. Fra quelli in controtendenza figurano Bmw, Honda, Jaguar, Mazda, Mini, Smart, Ssangyong (il peggiore: -21%) e Subaru. Nel semestre il marchio andato meglio è Maserati (+110%), mentre Ssanyong è quello con il saldo negativo più importante (-17%).

Nella top 10 delle auto più vendute del mese compaiono addirittura sette modelli italiani (sei Fiat ed una Lancia) con la solita Panda nettamente in testa, davanti a Tipo e Punto. La prima auto straniera è quinta, Renault Clio. Nel semestre Panda è già stata consegnata quasi 87.000 volte, più del doppio della seconda, Lancia Ypsilon. Sul podio anche Fiat Tipo, mentre Clio è di nuovo la prima auto non italiana, sempre quinta.

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