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Mercato Italia: luglio positivo. E Dacia Sandero entra nella Top 10

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Nel mese di luglio sono state immatricolate in Italia 145.363 auto nuove e Dacia Sandero è entrata nella Top 10. Secondo il l Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si tratta di una crescita del 5,9% rispetto allo stesso mese del 2016. Ma secondo Federauto ed il suo presidente Filippo Pavan Bernacchi i dati vanno letti in modo diverso. Come sempre.

Federauto: “Mercato alterato da forzature”

“Possiamo affermare che il dato finale si scrive +5,9% ma si legge -1,9%, che corrisponde al mercato privati, ossia alla vendita alle famiglie”, informa una nota. Ancora una volta l’effetto delle kilometrizero è importante. O sembra esserlo, visto che negli ultimi tre giorni sono state contabilizzate oltre 64.000 consegne, il 44% del totale mensile. Viene da chidersi per ché mai i saloni restino aperti durante le prime tre settimane del mese. Pavan Bernacchi vede un mercato “alterato da forzature”. L’Anfa spiega invece che “la crescita complessiva del mercato italiano a luglio è stata minore rispetto a quella registrata nel primo semestre (+8,9%), dato influenzato anche da un rallentamento tecnico di fine mese nel sistema di immatricolazioni del Ministero”.

Il diesel perde terreno anche in Italia

Dall’inizio dell’anno i volumi hanno superato quota 1,282 milioni. Difficile capire se si tratta dei riflessi del dieselgate, ma in luglio sono calate le immatricolazioni di auto a gasolio, la cui penetrazione è scesa dal 58,6% a 55,8%. Dopo mesi di rally in cui i marchi italiani viaggiavano sopra la media, luglio ha riservato una brutta “sorpresa”. Fiat è rimasta stabile (+0,018%) e Lancia ha perso il 5,5% penalizzando la performance dei brand nazionali, contenuta al +3,62%. Maserati è schizzata del 97%, Jeep e Alfa Romeo di circa il 27%, Ferrari del 23% e Lamborghini del 9%.

Maserati a + 108% nin sette mesi

In Italia, FCA ha ceduto qualche decimale di quota di mercato (dal 28,86% al 28,23%), anche se nei primi sette mesi è passata dal 29,19% al 29,34%. Con il 108% di crescita, Maserati si conferma come il marchio più dinamico. Fra i costruttori stranieri spiccano le forti flessioni di Bmw e Mini, che hanno ceduto rispettivamente il 19 ed il 15%. Ancora più importanti sono le contrazioni dei volumi di Subaru (-35%) e di Ssangyong (-31%). Addirittura sei i marchi esteri che hanno contabilizzato vendite in aumento di oltre il 20%. A cominciare da Porsche (+47,5%), per continuare con Suzuki (+38,5%), Toyota (+34,5%), Peugeot (+31%), Dacia (+29,5%) e Citreon (+23,5%). Dall’inizio dell’anno il brand estero andato meglio resta Suzuki (+44%). Quello che ha venduto di più è Volkswagen (7,18% di quota), ma Ford si è avvicinata paurosamente (7,01%).

Dacia Sandero entra nella Top 10

Nella Top 10 del mese, in Italia ha fatto il suo ingresso la Dacia Sandero, decima, con appena 18 unità vendute in meno rispetto a la Ford Fiesta. FCA piazza sei modelli nella classifica ristretta sia di luglio sia dell’anno con la Panda sempre regina e la Tipo che si muove fra la quarta e la quinta posizione. Citroen C3, sesta nel mese, e Renault Twingo, quinta nei sette mesi, sono le auto straniere più vendute.

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