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Mercedes toglie i veli alla nuova Classe A: arriverà a maggio

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Nuova Classe A: buona la quarta

Il quarto capitolo della Classe A non farà scoppiare una rivoluzione come successe nel 2012, nel passaggio dalla seconda alla terza generazione. Viene infatti confermata la formula della berlina hatchback con linee sportiveggianti che ha portato alla Casa di Stoccarda nuovi clienti un po’ da tutto il mondo (e non solo dall’Europa come era accaduto con le prime due generazioni con carrozzeria monovolume) e ne ha sostanziosamente svecchiato l’immagine.

Più grande e abitabile

Aumentano la lunghezza, il passo e le carreggiate: la Classe A 2018 è un po’ più ampia, ma non al punto di modificarne la classe dimensionale. Misura 4,42 metri in lunghezza (+12 cm), 1,80 in larghezza e 1,44 in altezza, ma questo comporta un vantaggio nell’abitabilità un po’ in tutte le direzioni, soprattutto nella larghezza, sia per chi sta davanti che per chi sta dietro, e nel bagagliaio (29 litri in più per un totale di 370 litri).

Cambia poco fuori e tanto dentro

Il design esterno è in linea con il passato recente, mentre cambia molto quello interno, specialmente per quanto riguarda il quadro strumenti, che è completamente virtuale e nella configurazione top è composto addirittura da due display da 10,25 pollici per una larghezza totale di 52 cm. In più c’è il nuovo sistema multimediale che, stando a quello che anticipa Mercedes, avrebbe caratteristiche analoghe a quelle dei sistemi operativi per smartphone più evoluti. L’MBUX – questo è il suo nome – ha una grande capacità di apprendimento e interazione grazie all’intelligenza artificiale, notevoli possibilità di personalizzazione, touchpad sulla consolle centrale e comandi touch anche sul volante. E poi ancora, comandi vocali con una comprensione perfezionata del linguaggio naturale (più o meno al livello del celebrato Siri di Apple), visualizzazione della navigazione con tecnologia della realtà aumentata e una serie di nuovi servizi di connettività.

Tre motori per cominciare

La gamma motori iniziale sarà composta da tre unità: turbobenzina di 1,4 litri da 163 CV per la A200, turbobenzina di 2 litri da 224 CV per la A250 e 1.5 turbodiesel da 116 CV per la A 180 d. Nel primo caso saranno disponibili sia il cambio manuale a 6 marce, sia un nuovo automatico doppia frizione a 7 rapporti, mentre gli altri due propulsori saranno abbinati solo all’automatico. Da notare che entrambi i motori a benzina sono dotati di filtro antiparticolato (e il 1.400 anche del sistema che disattiva i cilindri quando la richiesta di potenza è bassa), mentre il diesel ha il sistema di depurazione dei gas di scarico con additivo. Il 1.400 a benzina e il 1.500 a gasolio sono sviluppati in collaborazione con il Gruppo Renault Nissan. Nel tempo, comunque, la scelta è poi destinata ad ampliarsi con altri abbinamenti, altri motori e anche con la trazione integrale. Gia verso la fine del 2018, poi, verrà presentata anche la versione sportivissima AMG.

Appuntamento a maggio

La commercializzazione in Italia della Classe A comincerà il 5 maggio, ma il listino (che non dovrebbe variare più di tanto rispetto all’attuale) verrà ufficializzato al Salone di Ginevra, cioé quando la vettura avrà il suo debutto pubblico, e da lì si apriranno gli ordini. La Mercedes ha comunque annunciato che su questa base nasceranno altre sette varianti di carrozzeria: berlina a tre volumi classica (arriverà già nel corso dell’anno), berlina a tre volumi sportiva, station wagon, monovolume, crossover, suv più un’altra configurazione sulla quale però c’è ancora molta riservatezza

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