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Mini come smart? Almeno negli Stati Uniti forse solo come elettrica

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Mini come smart? Almeno negli Stati Uniti forse solo come elettrica

Tedesche, compatte, elettriche: il futuro di Mini negli Stati Uniti potrebbe ricalcare quello di smart. Il marchio controllato da Daimler aveva ufficializzato Oltreoceano la commercializzazione delle sole versioni a zero emissioni, prima di annunciare la totale conversione del brand.

Schwarzenbauer non esclude futuro elettrico americano

Una decisione che, almeno per ora, non ha incontrato i favori dei concessionari. Almeno fino a qualche mese fa, 58 degli 85 rivenditori nord americani avevano deciso di non trattare più il marchio in versione esclusivamente elettrica. Mini, almeno stando a Peter Schwarzenbauer, uno dei top manager del gruppo Bmw, non escluderebbe un percorso analogo. Nel 2019 debutterà il primo modello a batteria, esibito al Salone di Francoforte come Electric Concept.

La casa bavarese cerca partner per produrre le Mini ZE

La casa bavarese che controlla il brand britannico è sempre alla ricerca di partner per la produzione della Mini elettrica. “Parliamo con molti costruttori nel mondo, non solo in Cina, dell’elettrificazione di modelli più compatti”, ha spiegato Schwarzenbauer alla Reuters. Alla quale ha confermato che non è ancora stata raggiunta alcuna decisione. Great Wall è uno dei produttori con il quale è stato ufficializzata la trattativa. Sia dal punto di vista tecnico sia dal punto di vista economico, l’elettrificazione di veicoli compatti è una grossa sfida.

La Bmw iNext elettrica e a guida autonoma costerà meno di 100.000 dollari

Lo stesso manager ha fatto sapere di potersi immaginare anche per Mini un tipo di soluzione come quella adottata da smart. E cioè di diventare un marchio offerto esclusivamente a zero emissioni negli Stati Uniti. Negli USA, Mini ha ceduto il 10% dei volumi (poco meno di 38.500 unità immatricolate nei primi 10 mesi) dall’inizio dell’anno e potrebbe aver bisogno di una nuova “dimensione”. Soprattutto per il traffico metropolitano. Schwarzenbauer ha anche anticipato il possibile costo della prima Bmw elettrica a guida autonoma, la iNext, il cui debutto è previsto per il 2021. Si parla di meno di 100.000 dollari.

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