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Anche il suv Nissan X-Trail vittima della Brexit: verrà prodotto in Giappone

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Anche il suv Nissan X-Trail vittima della Brexit: verrà prodotto in Giappone

La Nissan X-Trail è una nuova vittima della Brexit. Gianluca de Ficchy, il manager italiano a capo delle operazioni europee del costruttore giapponese ha dichiarato che il suv verrà fabbricato in Giappone cancellando i piani di una sua produzione a Sunderland, nel Regno Unito. Proprio qualche giorno fa è entrato in vigore il nuovo accordo commerciale tra UE e Giappone. L’intesa prevede anche l’eliminazione (seppur dilatata nell’arco di 8 anni) dei dazi del 10% sui veicoli importati dal paese del Sol Levante.

I volumi europei della Nissan X-Trail sono franati del 31%

La decisione, ha spiegato de Ficchy, è stata adottata “per ragioni imprenditoriali”. Ma “la costante incertezza sulle future reazioni del Regno Unito con l’Unione Europea – ha aggiunto – non sta aiutando società come le nostre nella pianificazione“. La Nissan X-Trail (le cui vendite europee sono scese del 31% lo scorso anno) verrà assemblata a Kyushu perché il costruttore ha aumentato gli investimenti per nuovi motori e tecnologie per i veicoli del Vecchio Continente con una ottimizzazione degli stanziamenti. Kyushu diventerà la fabbrica globale di riferimento per il suv, anche se la versione americana, il Rogue, viene prodotta nello stato americano del Tennessee. La casa nipponica ha tuttavia fatto sapere che i piani di investimento sullo stabilimento di Sunderland per la prossima generazione della Juke e della Qashqai non sono stati modificati.

Brexit con “no-deal” può diventare una “devastazione permanente”

Dalle linee del sito già escono anche la Nissan Leaf, e le Infiniti Q30 e QX30. Per effetto del calo della domande dei veicoli a gasolio a Sunderland l’occupazione era stata già ridotta e la produzione era scesa dell’11%. Sunderland è il più grande sito produttivo del Regno Unito e vale da solo quasi un terzo dei volumi del paese, dove l’anno scorso sono stati fabbricati 1,52 milioni di auto (-9,1%). Secondo la Society of Motor Manufacturers and Traders la Brexit con un “no-deal” rischia di essere una “devastazione permanente” per l’industria automobilistica britannica. Anche perché già lo scorso anno gli investimenti sono crollati del 46,5%.

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