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Stellantis, Tavares promuove i manager di PSA. Alfa Romeo a Imparato

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Gli investitori hanno premiato l’operazione Stellantis, che ha debuttato bene in Borsa. Sotto la guida di Carlo Tavares, la nuova Holding paritetica (l’uomo che rompe l’equilibrio è l’undicesimo, il Ceo portoghese appunto) ha ufficializzato una serie di nomine. I manager scelti sono interni ai due gruppi, fra i quali quelli di PSA hanno adesso una certa prevalenza.

Imparato passa da Peugeot a Alfa Romeo, il Leone a Linda Jackson

Soprattutto nei ruoli chiave che sovrintendono alle attività congiunte. Maxime Picat (PSA) diventa il responsabile delle operazioni europee della regione Europa allargata, Michelle Wan (PSA) resta a capo degli acquisti così come Arnaud Deboeuf (PSA) della produzione. Richard Palmer (FCA) è stato invece confermato alla guida delle finanze, una funzione strategica. Nel vwlazer di nomine, Jean-Philippe Imparato, che ha lavorato anche in Italia, è stato nominato capo di Alfa Romeo. Linda Jackson è stata invece promossa a numero uno di Peugeot, carica che “eredita” dallo stesso Imparato. Mike Manley avrà la responsabilità delle operazioni americane del gruppo, le giù redditizie.

Stellantis conferma i manager FCA per i marchi d’Oltreoceano

Dal quadro delle nomine emerge l’immagine che Tavares ha di FCA e del gruppo. Secondo il quale i problemi sembrano essere concentrati in Europa, dato che i vertici d’Oltreoceano sono stati confermati: tipo Christien Meunier a Jeep, Timothy Kuniskis a Chrysler o Mike Koval a Ram. Ma anche Mark Stewart (Nord America), Antonio Filosa (Sud America) e Carl Smiley (India e Asia Pacifico). Anche fra le nuove aree, i dirigenti di PSA hanno guadagnato tre posizioni guida sua quattro. La sola affidata ad un manager di FCA è quella della Customer Experienze, affidata a Richard Schwarzwald. Silvia Vernetti (FCA) va al Global Corporate Office. Il design passa completamente in mano al socio francese, mentre Harald Wester ottiene la guida dell’ingegneria. Fiat e Abarth restano a Olivier Francois, Maserati a Davide Grasso e Lancia a Luca Napolitano.

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