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Nuova BMW M5: integrale o posteriore a piacimento

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In attesa che venga presentata ufficialmente al Salone di Francoforte sono state diffuse le prime immagini e informazioni della nuova BMW M5. L’auto sarà poi ordinabile dal mese di settembre con un prezzo di circa 120.000 euro, allineato a quello delle sue dirette rivali: Audi RS6 Avant e Mercedes Classe E 63 AMG 4Matic.

Completamente aggiornata rispetto alla versione precedente, la nuova BMW M5 porta al debutto su una vettura “M” la trazione integrale. Una soluzione tecnica resa necessaria per scaricare sull’asfalto in maniera efficace tutta la potenza del motore e rendere l’auto fruibile anche nell’uso di tutti i giorni.

Si trasforma in trazione posteriore

Di fronte alle quattro ruote motrici della nuova BMW M5 i puristi della guida possono tirare un sospiro di sollievo. Grazie a diversi programmi di guida, è infatti possibile disaccoppiare l’assale anteriore e trasformare la super berlina tedesca in una vera e propria trazione posteriore. Questo avviene se si disattiva completamente l’esp, scelta che gli ingegneri tedeschi consigliano di fare solo nell’uso in pista.

Diversamente, per poter divertirsi con tutta la potenza del motore in gustosi sovrasterzi è possibile scegliere la modalità di guida 4WD Sport. Così, la ripartizione della coppia privilegia l’assale posteriore e il differenziale posteriore “M” attivo che distribuisce la coppia sulla ruota con più grip aumentando l’agilità dell’auto.

Prestazioni da supercar

Di certo, al volante della nuova BMW M5 non ci si dovrebbe annoiare. La promessa di emozioni forti arriva dal motore 4.4 V8 sovralimentato in grado di erogare ben 600 cv e 750 Nm di coppia a partire da 1.800 giri. Numeri impressionanti che permettono alla grossa berlina tedesca di accelerare da 0 100 km/h in soli 3″4 e raggiungere i 200 km/h in 11″1.

Come da tradizione teutonica, la velocità massima è autolimitata a 250 km/h. Ma tra gli optional è possibile richiedere il pacchetto che toglie il limitatore e permette alla nuova BMW M5 di sfondare il muro dei 300 km/h e correre, per l’esattezza, fino a 305 km/h.

Nuova BMW M5: mille regolazioni

Per far fronte alle notevoli prestazioni, la nuova BMW M5 utilizza un assetto specifico con carreggiate allargate e ruote da 19” con pneumatici da 275/40 davanti e 285/40 dietro. Le sospensioni sono state rinforzate e l’elettronica sviluppata appositamente. Gli ammortizzatori, a controllo elettronico, hanno tre step di regolazione, al pari del cambio, un automatico con convertitore di coppia a 8 rapporti. L’impianto frenante, invece, è stato potenziato e tra gli optional è disponibile anche quello con dischi carboceramici.

Come sulle precedenti versioni non manca il tasto “M” (ce ne sono ben 2) che permette al guidatore di richiamare velocemente le impostazioni dell’auto prescelte su risposta di motore, sterzo, sospensioni, cambio e trazione. Così, premendo un semplice tasto si può trasformare l’auto da compassata e comoda berlina a furibonda sportiva.

Look più “cattivo”

Distinguere al primo sguardo la nuova BMW M5 dalle altre versioni della Serie 5 non è difficile. In primis salta all’occhio il nuovo tetto in fibra composita che permette di risparmiare qualche chilo e abbassare il centro di gravità dell’auto. Secondo, i paraurti sono stati ridisegnati. Quello anteriore ha generose prese d’aria per raffreddare la meccanica. Quello posteriore integra un estrattore dell’aria e i quattro terminali di scarico sdoppiati.

Ma diversi sulla nuova BMW M5 sono anche il cofano motore (in alluminio) e le fiancate con i passaruota allargati e le bandelle sottoporta per migliorare i flussi d’aria intorno all’auto.

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