Home»News»Nuova Dacia Sandero: cambia nelle forme, ma non nella sostanza

Nuova Dacia Sandero: cambia nelle forme, ma non nella sostanza

1
Condivisi
Pinterest Google+

La Dacia Sandero s’aggiorna. La principale sfida della nuova versione consiste nel replicare i consensi ottenuti dalle due precedenti generazioni, molto apprezzate dal pubblico.

Un’affermazione avvalorata dai numeri, che non lasciano spazio a dubbi interpretativi. Sandero è l’auto più venduta in Europa ai clienti (privati) dal 2017. Rappresenta anche il modello Dacia di maggior successo,  con circa 2,1 milioni di unità commercializzate dal lancio.

In altri termini, il 32% delle vendite del marchio dal 2004. Le novità sono introdotte su entrambe le declinazioni di carrozzeria della Sandero, la Streetway e la Stepway. Quest’ultima incarna la soluzione crossover, preferita dal  65% degli acquirenti.    

La trasformazione estetica di Sandero è finalizzata ad arricchire il conosciuto aspetto tradizionale, attraverso un tocco emozionale. Design sempre essenziale, ma con un tocco di stile in più. Il principale cambiamento riguarda il frontale, dove spicca una calandra ridisegnata.

Un elemento più incisivo che accresce la personalità dell’auto, complice l’abbinamento a nuovi gruppi ottici (led) con grafiche moderne. Elemento stilistico di spicco è anche l’aggiornata fanaleria posteriore.

Dacia Sandero_

Se la rinnovata estetica della carrozzeria aggrada, gl’interni sono l’elemento che maggiormente sorprende. Pur mantenendo la filosofia incentrata sulla sobrietà fanno un salto di qualità nel percepito. Pochi tasti fisici, raggruppati nella porzione centrale della consolle. Le maggiori funzionalità di bordo, infatti, sono visualizzatili e gestibili attraverso un generoso schermo touch d’ultima generazione.

Ancora: con Media Control, lo smartphone, posizionato davanti al conducente grazie a un  supporto dedicato, diventa un sistema multimediale mediante la nuova applicazione -gratuita- Dacia Media Control e una connessione bluetooth o USB. Questo dispositivo consente di accedere facilmente a radio, musica, chiamate, messaggi e varie applicazioni GPS.

Nonché ad altre funzionalità, come il riconoscimento vocale Siri o Android. Per una guida più sicura, i comandi radio sono accessibili dal volante e dal dispositivo satellite con pulsanti posizionato dietro al volante. Completa pure la dotazione Adas. L’elenco dei sistemi a disposizione comprende, tra l’altro, la frenata automatica d’emergenza, il sensore angolo morto, l’assistenza al parcheggio e alla partenza in salita.

Le novità introdotte dalla terza generazione di Sandero proseguono poi in ambito tecnico. La nuova piattaforma modulare CMF utilizzata offre maggiore resistenza e rigidità, con un peso ottimizzato. La gamma motori sfrutta tre unità, di cue due benzina e una bi-fuel.

L’entry level è dato dal 3 cilindri 1.0 litri aspirato da 65 cv, affiancato da un cambio manuale a cinque rapporti. Salendo si livello s’incontra il tre cilindri turbo da 90 cv (Tce 90), abbinabile sia a un cambio manuale a sei marche che a un automatico cvt. Last but not least la versione a Gpl, Eco-G 100, col 1.0 turbo a lavorare in accoppiata al cambio manuale a sei marce.

Il listino prezzi va da circa 9mila euro, della Streetway Sce 65 in versione base, ai 14.950 della Stepway top di gamma.

LEGGI ANCHE –> TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE SU DACIA SPRING ELECTRIC 

Articoli precedente

Ksawery Lucà AD di Toyota in Italia. Nuovo doppio incarico per Caruccio

Articolo successivo

Citroen Berlingo Rip Curl: MPV di carattere