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Nuova Golf, l’8a generazione della best seller Volkswagen è anche ibrida

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Nuova Golf, l’8a generazione della best seller Volkswagen è anche ibrida

Entro la fine dell’anno in Germania, nei primi mesi del 2020 in Italia: la nuova Golf, l’ottava generazione, è stata presentata a Wolfsburg nonostante la Lufthansa, che tra ritardi e cancellazioni ha lasciato a terra un bel numero di giornalisti. Sicuramente italiani. La best seller di Volkswagen – oltre 35 milioni di unità vendute nel mondo e più di 2,5 milioni nel Belpaese – sarà il primo modello del marchio ad impiegare la tecnologia mild hybrid.

Tre unità a 48 Volt per la nuova Golf

Le unità abbinate al sistema a 48 volt sono i benzina TSI da 110 (tre cilindri da 1.0 litri), 130 e 150 CV (quattro cilindri da 1.5 litri). Sono accreditate di una riduzione delle emissioni fino al 10% e si distinguono per il logo eTSI. Le due versioni plug-in (eHybrid) sono da 204 e, in declinazione GTE, da 245 CV: abbinano il millequattro benzina ad un’unità elettrica e ad una batteria da 13 kWh. Le novità della gamma sono il TSI da 90 cavalli ed i due turbodiesel da 2.0 litri da 115 e 150 CV. La riduzione delle emissioni di CO2 raggiunge il 17%.

Potenze comprese (per ora) tra 90 e 300 CV

Per quelle di NOx il costruttore parla di un abbattimento dell’80% grazie alla doppia iniezione di AdBlue (twin dosing). Nel corso del 2020 arriverà anche un altro propulsore “alternativo”, il millecinque monovalente a metano da 130 CV. Sono anche previsti altri tre motori TSI da 2.0 litri per le declinazioni più sportiveggianti come la GTI, la GTI TCR e la R, per la quale sono stati ipotizzati anche 400 CV. Il costruttore parla ufficialmente di un ventaglio di potenze comprese fra 90 e 300 CV. Le dimensioni sono sostanzialmente invariate rispetto alla settimana generazione. Perché la nuova Golf misura 4,28 metri di lunghezza, ossia 26 millimetri più di prima, solo che il passo non è cambiato. In altezza, invece, per migliorare l’aerodinamica, ha perso 35 millimetri.

Esce dal listino la variante a tre porte

Di serie ha guadagnato parecchio: dal cruscotto digitale Innovision Cockpit al sistema di comunicazione tra auto e infrastrutture, prima auto a proporla in Europa. La nuova Golf dispone anche di proiettori con tecnologia a LED e del We Connect, anch’essi standard. Tra le altre cose, i clienti potranno optare anche per lo Head Up Display e sulle soluzioni IQ.Drive. Si tratta di sistemi più avanzati di assistenza che includono il Travel Assist che supporta il conducente agendo in modo attivo e intelligente su sterzo, acceleratore e freno fino a 210 km/h. La razionalizzazione dei costi ha comportato il sacrificio del 35% delle varianti a confronto della Golf VII, a cominciare da quella a tre porte.

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