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Dalla Cina verso America e Russia: i mercati di Volkswagen Tarek / Tharu

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Dalla Cina verso America e Russia: i mercati di Volkswagen Tarek / Tharu

Nella strategia di Herbert Diess non ci sono solo auto elettriche, ma anche suv, come la Volkswagen Tarek. Anche  Ford, con la quale il colosso tedesco ha stretto un’intesa, ragione in modo simile. Il colosso tedesco che ha appena aperto i pre-ordini per la ID.3, la prima auto a zero emissioni nata sulla piattaforma MEB, sta ridisegnando anche l’offensiva planetaria sui suv. In Europa la nuova protagonista è la compattissima (e spaziosissima) T-Cross, ma nel resto del mondo si faranno largo altri modelli.

La Volkswagen Tarek (Tharu in Cina) ha lo stesso passo della Tiguan

Come la cinese Tharu, che in altri mercati potrebbe venire lanciata con un altro nome, come Volkswagen Tarek. I due modelli hanno sostanzialmente la stessa lunghezza della Tiguan, ma sono nati per il mercato cinese e destinati in futuro anche alla Russia, all’America del Nord e Latina. Nella complessa struttura commerciale e gerarchica dei suv ci sono anche la Tayron, che con i suoi 4,6 metri di lunghezza ha dimensioni che collocano tra la Tiguan e la variante a passo lungo Allspace. La Tayron è fabbricata in Cina nell’ambito della joint-venture FAW. Poi c’è la americana Atlas (a sette posti) da oltre 5 metri, più grande della Touareg. La Tharu nonché Volkswagen Tarek ha lo stesso passo della Tiguan (2,68 metri), pur essendo di 4 centimetri più corta (4,45).

Russia, Canada, Stati Uniti, Messico, Argentina e Brasile i possibili mercati

La Volkswagen Tahru verrà presentata come Tarek in altri mercati. Si parla di Russia e, appunto, Canada, Stati Uniti, Messico, Argentina e Brasile. Dove un modello come la Tiguan ha un prezzo troppo elevato. I minacciati dazi di Donald Trump non semplificano la situazione, ma Volkswagen potrebbe produrre i suv “cinesi” destinati all’export anche fuori dal Celeste Impero. La realtà è che i modelli con i motori più piccoli andrebbero in America Latina, quelli con le unità più importante nella parte settentrionale del continente. E ai clienti europei continuerebbero a venire offerte le versioni più costose. Perché non si parla né di una Tarek né di una Tharu per il Vecchio Continente. Dove, del resto, Volkswagen già ha una gamma di cinque suv.

 

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