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“Le Figaro”, oggi la nomina del Luca de Meo alla guida del gruppo Renault

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“Le Figaro”, oggi la nomina del Luca de Meo alla guida del gruppo Renault

Secondo il quotidiano francese “Le Figaro” Luca de Meo verrà nominato ufficialmente ogi quale prossimo direttore generale del gruppo Renault. Il manager italiano aveva lasciato Seat, rimanendo a disposizione del gruppo Volkswagen, lo scorso 8 gennaio. Tutte le indiscrezioni portavano al 52enne milanese quale successore di Thierry Bollorè, “silurato” dopo la mancata fusione con FCA.

La clausola sulla concorrenza potrebbe posticipare l’arrivo di de Meo all’estate

Quello che non è ancora chiaro è quanto de Meo possa assumere il nuovo e prestigioso incarico. Esistono infatti clausole sulla concorrenza nel caso di un ingaggio da parte di società dello stesso settore. La testata transalpina riferisce di dure contrattazioni fra i due gruppi sulla liberatoria. L’ipotesi già accreditata è che il l’ex numero uno di Seat raggiunga Renault con l’estate. Luca de Meo, che in 4 anni a Barcellona ha infilato due record consecutivi di vendita, si trova di fronte ad un compito importante. La crisi che si è abbattuta sull’Alleanza in seguito al “caso Ghosn” ha lasciato il segno. Malgrado la rassicurazioni che arrivano dal Giappone, Nissan è sempre meno soddisfatta della cooperazione, ma Renault ne controlla oltre il 40%.

Rilanciare Renault e ricucire con Nissan gli obiettivi del prossimo Ceo

Lo scorso anno il gruppo transalpino ha immatricolato poco meno di 3,8 milioni di veicoli, con una flessione del 3,4%. Secondo le stime di Focus2move, l’Alleanza avrebbe ceduto quasi il 6% a livello planetario, inclusa Mitsubishi. Il manager italiano è chiamato a rilanciare il marchio, ma anche a ricucire i rapporti con il Giappone. Dopo aver mandato via Bollorè, Renault ha affidato ad interim la guida del gruppo a Clotilde Delbos. Per de Meo, quello in Renault sarebbe quasi un “ritorno a casa” perché la sua carriera nel mondo dell’automotive era cominciata proprio con la Losanga. Il manager italiano parla anche il francese, dopo aver imparato il tedesco negli anni alle dipendenze del gruppo Volkswagen.

 

 

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