Home»News»Una panoramica sul Salone di Ginevra 2017

Una panoramica sul Salone di Ginevra 2017

1
Condivisi
Pinterest Google+

Il Salone di Ginevra, la manifestazione dell’automobile per eccellenza, rimane una grande opportunità per descrivervi live le ultime novità del settore. Un appuntamento al quale prendono parte tutti i marchi, dai più prestigiosi alle piccole realtà emergenti, con i loro migliori “top player” pronti a illustrare le nuove vetture. Presso i vari stand gli addetti ai lavori possono infatti relazionarsi con i vari direttori e manager del brand, le grandi firme del design, i supertecnici e gli strateghi del marketing. Insomma con quelli che le automobili le pensano, le decidono e le fanno.

Le due giornate inaugurali, dedicate alla stampa, come potete facilmente immaginare si caratterizzano per un insieme di attività da svolgere: incontri con gli addetti stampa dei marchi, interviste e interminabili marce da uno stand all’altro, facendo lo slalom fra operatori e fotografi che combattono per ritagliarsi uno spazio libero in prossimità del singolo modello da riprendere. A stemperare un pochino la frenesia del momento la presenza delle ragazze immagine, sempre pronte a sorridere e mettersi in posa per uno scatto. Un format tipico delle kermesse, andato in scena anche durante questa edizione.

Noi di Yellow abbiamo realizzato uno speciale, di due puntate TV, per mostrarvi il meglio del Salone di Ginevra 2017. Detto questo, nelle prossime righe, voglio incominciare a raccontarvi qualche sfaccettatura del Salone. A partire dai numeri: per l’edizione in corso gli organizzatori hanno previsto un afflusso di 650/700 mila spettatori, di cui ben 40 mila provenienti dall’Italia. Alle 126 anteprime mondiali ed europee da parte dei costruttori si affiancano anche 22 novità riguardanti il settore degli accessori e degli equipaggiamenti. Complessivamente, nei padiglioni si possono ammirare 900 auto, da supercar con potenze esorbitanti a vetture green che prefigurano la mobilità del domani.

Francesi in grande spolvero. Fin dalla “partenza” le grandi protagoniste sono state le Case francesi, con l’annuncio da parte del Gruppo PSA dell’acquisizione della Opel e il primo posto della Peugeot 3008 al Car of the Year 2017. Una tendenza confermata poi dal corposo e interessante elenco delle novità di prodotto provenienti d’Oltralpe, a partire dalla rinascita del glorioso marchio Alpine con la promettente A110 di nuova generazione. Un’auto pensata per accendere i cuori di appassionati e “smanettoni”… Siamo tutti molto curiosi in redazione di scoprire l’effettivo comportamento dinamico e la reattività del motore 1.8 da 252 CV. Peugeot e Citroen, invece, puntano molto sul futuro dando ampio spazio a gradevoli concept dal design innovativo e moderni contenuti tecnologici, da cui prenderanno spunto i modelli delle prossime generazioni: Peugeot Insinct e Citroen C-Aircross Concept. Va in questa direzione, sportiva e futuristica, anche la Renault Zoe e-Sport Concept. Si tratta di un prototipo a batteria che oltre alla carrozzeria interamente in carbonio e i colori delle monoposto Renault e.dams di Formula E vanta due motori elettrici per una potenza complessiva di 462 CV che le permettono di raggiungere i 100 km/h da ferma in appena 3,2 secondi. Davvero molto bella.

Sportive per tutte le tasche.  L’offerta di nuove sportive è molto ampia e variegata. Le più accattivanti e accessibili economicamente sono la Kia Stinger, la Ford Fiesta ST e la Honda Civic Type R. Terzetto anche per le sorelle maggiori destinate a pochi “fortunati”: Porsche 911 GT3, McLaren 720 S e Ferrari 812 Superfast. Discorso a parte merita la Pagani Huayra Roadster, un vero capolavoro d’arte automobilistica. Una vettura che dovete scordarvi! Non è per essere arrogante o prevenuto. Semplicemente, i 100 esemplari realizzati sono già stati tutti venduti per un prezzo di gran lunga superiore ai due milioni di euro.   

La Regina del Salone. A questo punto mi sembra doveroso dirvi qual è stata, per me, la vera regina di Ginevra. Su questo non ho dubbi: la nuova Volvo XC60. Una vettura dotata di un design moderno, elegante e sobrio, in linea con la filosofia del marchio, abbinato a tanti contenuti d’alto livello. La XC60 potrà contare su un sistema d’infotainment d’ultima generazione e tanti avanzati sistemi di assistenza alla guida al servizio del conducente. Un esempio su tutti: la funzione di assistenza alla sterzata Steer Assist è stata aggiunta al sistema City Safety. Un nuovo dispositivo di sicurezza denominato Oncoming Lane Mitigation utilizza l’assistenza al controllo dello sterzo per ridurre il rischio e gli effetti delle collisioni frontali, mentre il sistema di monitoraggio dell’angolo cieco BLIS di Volvo si serve ora della funzionalità Steer Assist per ridurre il rischio di impatto in fase di cambio di corsia. A far da cornice a tutto un elenco di motorizzazioni composto da unità a benzina, gasolio e ibride. Insomma, si tratta di una Suv fuori dal coro, nonché di una validissima alternativa alle rivali tedesche come Audi Q5 e Mercedes GLC. Le mie impressioni, relative al Salone di Ginevra 2017, terminano qui. La parola, ora, passa a voi…   

Informazioni utili: Il Salone di Ginevra rimarrà aperto fino a domenica 19 Marzo. Il treno è  il mezzo più conveniente per raggiungere la kermesse dal nord Italia. Da Milano, ad esempio, Trenitalia mette a disposizione in collaborazione con le ferrovie svizzere il Cisalpino che porta a Ginevra in circa 4 ore. In alternativa, oltre all’arrivo in auto, si può optare anche per l’aereo. Soluzione molto comoda: una volta atterrati si può raggiungere il palazzo espositivo direttamente a piedi. L’orario di apertura al pubblico varia in base al giorno: nei giorni settimanali l’apertura è prevista alle ore 10:00 mentre la chiusura alle ore 20:00. Nel weekend, invece, l’apertura è prevista alle ore 9:00 e la chiusura alle ore 19:00. I prezzi: l’ingresso per gli adulti costa 16 franchi svizzeri, ovvero circa 15 euro. Per minorenni (dai 6 ai 16 anni), disabili e pensionati la cifra  scende a 9 franchi, mentre per i gruppi di oltre  20 persone il prezzo è di 11 franchi a testa. I biglietti si possono acquistare direttamente online dal sito del Salone che potete trovare qui.

Articoli precedente

Fiat Panda Natural Power: il biometano arriva dagli scarichi fognari

Articolo successivo

Mercedes AMG Project One, 275 esemplari da 2,275 milioni euro l'uno