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Peugeot 508 RXH Castagna: two is better than one

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La Peugeot 508 RXH, in passato, è stata personalizzata da Gioacchino Acampora, chief designer dell’atelier Castagna. Il risultato finale è piaciuto a tal punto che la Casa francese ha deciso di ospitare la Peugeot 508 RXH Castagna nel Museo de l’Aventure Peugeot, portando un po’ di italianità in un luogo culto dell’automobile francese. Questa particolare vettura, però, non era evidentemente destinata a rimanere un esemplare unico: una cliente, ispirandosi a quella prima edizione è pronta a prendere possesso di una nuova Peugeot 508 RXH Castagna.

Ecco come Acampora descrive la nuova creazione e ne racconta la nascita: tutto comincia da un biglietto di auguri per Agata…

“Su una striscia di carta uso mano ben tagliata e piegata al centro con cura, per tutta la lunghezza il disegno di un’automobile lunghissima un po’ antica. Grandi fanali, mascherina cromata, emblema, lunghe forme aerodinamiche, quasi come quella di Paperon de Paperoni se non fosse per una bella ragazza che capelli al vento guida veloce.”

Nel preciso tratto a china paterno, Agata era la figlia al volante della sua prima macchina che sarebbe arrivata in primavera per i suoi 18 anni. Agata ha avuto molte auto, anche se per trent’anni quel biglietto-bonus non è stato mai riscosso, chiuso nel cassetto dei ricordi migliori… Comincia così il nuovo progetto della Peugeot 508 RXH Castagna.

Agata è un architetto di carattere forte, con la passione per la fotografia, da sempre nel settore della moda per tradizione familiare. Attenta alle tendenze, alle proporzioni, agli accostamenti, profonda conoscitrice del design, è capace di qualsiasi deroga solo per un concerto di Springsteen. Questo mix di passioni, preferenze e ricordi diviene tratto, colore, dettaglio, protagonista di questa nuova composizione.

Two is better than one. Una fiancata diversa dall’altra: Bleu Agatha per l’omonimo conducente, Blanc de Paris per l’ospite a fianco, sono le parti di colore separate con modanature in legno fossile e profili antiurto dalla speciale vernice alluminio, interpretazione dell’originale Coupe Franche di Peugeot.

Un abito completamente rivisitato. L’evoluzione del kit aerodinamico, abbinato a dei cerchi bicolore da 19 pollici, donano una lettura inedita della fiancata completata da un faro posteriore della cui forma sopravvive solo la cornice esterna rossa: una mascheratura in tinta vettura permette di nasconderne la parte centrale mantenendone ogni funzione.

Abitacolo ricercato e raffinato. Il carattere della committente è nel gusto deciso degli interni, realizzati attraverso un patchwork di ben otto materiali speciali forniti da Alcantara. Sfumature di grigi con riflessi marroni si sposano al nero intenso dei tessuti suede, al materiale in stampa 2D ad “effetto legno” che evoca le tinte del rovere usato per la parte alta dei sedili e per rivestire quanto al di sopra della linea di cintura. Nei pannelli e sulle sedute, speciali inserti in Alcantara (blu e azzurro chiaro) riportano internamente le medesime differenze dei colori esterni.

La ciliegina sulla torta. La vera firma, il “titolo” di questa vettura, è sul lato passeggero. Un prezioso intarsio in legni colorati, metallo e madreperla riporta fedelmente il disegno contenuto nel “famoso” biglietto di auguri.

 

 

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