Home»News»Peugeot Instinct, a Ginevra il concept del futuro a guida autonoma

Peugeot Instinct, a Ginevra il concept del futuro a guida autonoma

0
Condivisi
Pinterest Google+

A guida autonoma, ma senza mettere da parte il piacere dell’auto, anche grazie ad un’alimentazione ibrida plug-in PHEV da 300 CV: Peugeot Instinct è il concept che, secondo la casa del Leone, incarna l’aspirazione alla libertà anche con l’auto del domani. Il futuristico prototipo, che dal punto di vista estetico ricalca scelte più radicali in fatto di design già adottate da altre costruttori su modelli di serie, ma che la casa del Leone aveva anticipato su precedenti concept, verrà esibito in anteprima al Salone di Ginevra.

Peugeot Instinct concept è stato progettato all’insegna di una parola d’ordine, libertà, appunto: “Libertà di scegliere il proprio modo di guidare, libertà di movimento, libertà grazie all’interconnessione”, spiega il costruttore in una nota. Con Peugeot Instinct concept, la piattaforma I.o.T1 di Samsung Artik Cloud debutta a bordo di un’auto: è il sistema che integra il veicolo al cloud del suo utilizzatore (eventualmente anche con un collegamento alla casa domotica) consentendo al prototipo di svilupparsi “in simbiosi con tutti gli oggetti connessi per un nuovo modo di vivere la mobilità”.

Il prototipo offre due modalità di viaggio per un totale di quattro opzioni: Drive Boost o Drive Relax, cioè con una guida attiva, e Autonomous Sharp o Autonomous Soft, ovvero con guida autonoma. Nel mondo connesso, Peugeot Instinct si trasforma in segretaria, maggiordomo e autista, suggerendo tempi, itinerari e perfino buone pratiche a seconda dell’agenda e delle preferenze adattando musica ed impostazioni. Non solo: “Con Peugeot Instinct concept e con il Responsive i-Cockpit, vogliamo capitalizzare sul successo degli ultimi modelli del marchio, creando nuovi modi di provare piacere con un’automobile, grazie alle interfacce, all’architettura e allo stile”, insiste il costruttore. Che non precisa ancora dettagli come l’autonomia, anche se informa che in modalità Drive, il quadro strumenti olografico dispensa le informazioni relative alla guida: velocità del veicolo, ripartizione tra le due energie della catena di trazione ibrida plug-in PHEV, livello di carica della batteria.

Articoli precedente

In pista con le Lexus "F" a alte prestazioni in arrivo in Italia

Articolo successivo

Alfa Romeo Stelvio, oltre 6.000 test drive: ora servono i contratti