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Piano industriale di FCA di tutto di più: investimenti, elettrificazione, Italia

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Piano industriale di FCA, di tutto di più: investimenti, elettrificazione e Italia

Nell’ultimo piano industriale di FCA “firmato” dal Ceo Sergio Marchionne (in cravatta) c’è quasi tutto quello che è mancato finora. Cioè gli investimenti (45 miliardi entro il 2022) e l’elettrificazione (la 500 diventerà a zero emissioni): nel dettaglio 9 miliardi serviranno per l’auto a batteria e 13,5 per il rinnovo della gamma. Sulla guida autonoma, la presentazione era stata anticipata dall’ufficializzazione dell’intesa con Waymo per la fornitura di 62.000 Chrysler Pacifica. Soprattutto, almeno nelle parole del presidente John Elkann, c’è l’Italia. “FCA ha rafforzato la componente italiana”, ha assicurato. Sarebbe forte come mai prima d’ora negli ultimi vent’anni. “Non ho mai visto un futuro più brillante per Fca”, ha aggiunto. “Come famiglia e come Exor dico che non ho alcuna intenzione di vendere, ha precisato. Entro il 2022 gli impianti italiani verranno impegnati al 100% delle loro potenzialità. Il risanamento che Marchionne sta per completare, insomma, servirebbe per il rilancio e non per la cessione. E le voci estive sugli interessamenti cinesi sembrano dimenticate.

Jeep presenterà due nuovi suv e lancerà un pick-up

Le indiscrezioni dei giorni scorsi hanno trovato una conferma quasi puntuale. Jeep sarà il marchio globale che, tra l’altro, andrà a competere anche nel segmento dei pick-up, dei suv piccoli (attorno ai 4 metri e quindi si collocherà sotto la Renegade) e grandi (Grand Wagoneer). Con il 2022 entreranno a listino 10 varianti ibride plug-in e 4 elettriche. L’obiettivo fissato per la casa delle Sette Feritoie è importante: con il 2022 Jeep dovrebbe vale l’8% del mercato dei suv.

Maserati elettrificata punta a sfidare Porsche e Tesla

Il processo di elettrificazione riguarderà naturalmente anche Maserati. L’ambizione del Tridente è quella di sfidare rivali come Porsche e Tesla. La Alfieri sarà un modello chiave e non solo perché sarà la prima “Maserati Blu”, cioè a zero emissioni. La sportiva sarà disponibile come coupé e come cabrio ed oltre alle unità endotermiche avrà anche una declinazione plug-in ed elettrica. Nel futuro del Tridente c’è anche un suv medio che dovrebbe contribuire al raddoppio dei volumi. Per il 2022 è stimata una produzione di 100.000 auto.

Ala Romeo si congeda da MiTo e 4C

Alfa Romeo, che assieme a Jeep, Maserati e Ram sarà il quarto marchio globale di FCA, verrà rafforzata con l’elettrificazione (plug-in), diverse nuove auto, fra i quali due immancabili suv. Poi arriveranno la GTV, una vettura a tetto spiovente che avrà come base la Giulia, e la 8C. Nella versione elettrificata dovrebbe raggiungere una potenza superiore ai 700 CV. Per sfondare in Cina, il Biscione progetta anche varianti a passo lungo della Stelvio e della Giulia. Senza futuro, invece, non solo la MiTo, ma anche la 4C. Le 400.000 unità vendute annunciate nel faraonico precedente piano industriale dovrebbero venire raggiunte col 2022.

Ridimensionamento per Fiat e Chrysler, la 500 diventa citycar a batteria

Fiat e Chrysler verranno ridimensionate. Con la 500, secondo Marchionne, il costruttore nazionale ha la citycar a batteria. La 500e è in vendita negli Stati Uniti. Tra l’altro a suo tempo lo stesso Ceo aveva invitato a non acquistarla perché il gruppo ci rimetteva. La gamma verrà arricchita da una variante “familiare” della 500, la Giardiniera. Ma per il resto Fiat verrà “confinata” solo in determinati mercati dove il marchio ha una storia.

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