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Polestar 1: la prima sportiva (elettrica) di una nuova era

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Polestar 1: la prima sportiva (elettrica) di una nuova era

Polestar, il marchio ad alte prestazioni di Volvo, è pronto a scrivere un nuovo capitolo della propria storia, che riguarderà progetti incentrati su vetture a emissioni zero dalle elevate performance. Proprio in queste ore, infatti, ha confermato i piani per la produzione dei suoi primi tre modelli dedicati, per la realizzazione di una specifica fabbrica in Cina e per un processo di commercializzazione delle auto orientato al cliente.

Polestar 1: l’elettrica da 600 CV

La prima auto della nuova “era” sarà la Polestar 1, la cui produzione è prevista per la metà del 2019. Si tratta di una Grand Tourer Coupé due porte, 2+2, basata sulla Scalable Platform Architecture (SPA) di Volvo. Va però sottolineato che circa il 50% della struttura è stata rivisitata da un apposito team di ingegneri. Il telaio in fibra di carbonio riduce il peso e aumenta la rigidità torsionale del 45%, contribuendo nel frattempo ad abbassare il baricentro. In aggiunta, la vettura utilizza un doppio motore elettrico sull’asse posteriore che permette una distribuzione ottimale della coppia motrice a ciascuna ruota. I valori di potenza e coppia complessiva sono da sportiva di razza: 600 CV e ben 1.000 Nm.

La Polestar 1 verrà prodotta nel Centro di Produzione in via di realizzazione a Chengdu, in Cina. Un impianto all’avanguardia tecnologica che verrà completato per la metà del 2018. Inoltre, Polestar si staccherà dal tradizionale modello di proprietà dell’auto che conosciamo oggi. Le auto verranno ordinate al 100% on line e offerte sulla base di abbonamenti di due o tre anni. La formula, che non prevede alcun apporto o deposito iniziale e sarà del tipo all­inclusive, prevede servizi quali ritiro e riconsegna dell’auto a casa in caso di manutenzione e la possibilità di utilizzare un altro modello della gamma, il tutto compreso nella rata mensile.

 

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