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POSTOINAUTO.IT/ Carpooling contro il caro benzina

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Milano — Il “venerdì nero” dei trasporti, lo scorso 1 aprile ha riportato all’attualità il tema della condivisione dell’auto, co-viaggio o in inglese carpooling, il cui principale sito web in Italia, www.postoinauto.it, è stato preso di mira da migliaia di persone. Oltre i due terzi delle auto in circolazione viaggiano con una sola persona a bordo: perché non condividere allora questi posti liberi con altre persone intenzionate a percorrere lo stesso tragitto? E poi, con i prezzi dei carburanti alle stelle, per molti automobilisti co-viaggiare diventa uno strumento indispensabile per risparmiare anche diverse centinaia o addirittura migliaia di euro ogni anno. Con ripercussioni positive anche per l’ambiente: più persone in meno auto significa meno traffico e meno inquinamento, con evidenti vantaggi per tutti. Numerose le tratte in cui i carpooler mettono a disposizione i loro posti in auto, urbane ed extraurbane. Il servizio è gratuito, è sufficiente inserire un annuncio sul sito www.postoinauto.it fissando liberamente il prezzo che verrà versato da ciascuno dei passeggeri”. Altre tratte con passaggi disponibili comprendono Milano-Bologna, Napoli-Brindisi, Firenze-Milano, Venezia-Perugia, Rimini-Bari e così via; al momento sono oltre 5.000 le offerte di passaggio in tutta Italia. E la sicurezza? Numerosi sono dunque gli strumenti finalizzati a ridurre i rischi e a rendere il carpooling un’iniziativa sicura e piacevole, come lo è in altri paesi europei. “I passaggi si possono prenotare online e non attraverso telefonate o scambi di email in privato. Un dettaglio non trascurabile: solo la prenotazione online consente di tracciare chi offre e chi prenota dei passaggi, requisito indispensabile per poter intervenire in caso di rischi per la sicurezza”. Completano il quadro un sofisticato sistema di feedback, per valutare la puntualità, lo stile di guida e il rispetto del codice della strada da parte dell’autista, ma anche la registrazione del numero di targa, la segretezza dei dati personali, il viaggio rosa dedicato alle donne, l’integrazione con Facebook e la verifica facoltativa del proprio account con un documento di identità.

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