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La “lotteria” dei premi di produzione ai lavoratori dell’automotive per il 2019

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I generosi premi di produzione elargiti dai costruttori tedeschi ai propri dipendenti saranno quest’anno molto meno generosi rispetto al passato. Porsche, almeno per ora, non ha nemmeno deciso se assegnarlo: “La nostra priorità è un’altra in questo momento”, ha dichiarato Detlev von Platen, numero per Vendite e Marketing della casa di Zuffenhausen. E Porsche riconosce da anni i premi di produzione più alto: l‘anno scorso poteva arrivare fino a 9.700 euro.

Bonus più alto in Volkswagen, alle famiglie Piech e Porsche oltre 800 milioni

I dipendenti di Daimler che ne hanno diritto se lo sono visti ridurre ad un quinto, poco meno di 1.100 euro. Ma nel loro caso hanno inciso le voci straordinarie che hanno appesantito il bilancio. Gli azionisti sono stati peraltro meno penalizzati. I lavoratori di Volkswagen beneficeranno di un bonus di 4.950, ossia 200 euro in più rispetto allo scorso esercizio. Agli azionisti della Porsche SE, la holding attraverso la quale le famiglie Piech e Porsche controllano il colosso di Wolfsburg (il 10% di quote c’è l’ha anche il fondo del Qatar), andranno 952 milioni di euro (676 un anno fa).

Opel paga i premi di produzione per la prima volta

Bmw, che contende a Porsche il primato della “generosità”, ha ridotto i premi di produzione a 5.900 euro (9.175 un anno fa), ma serve ancora l’assenso dell’assemblea. Ai lavoratori di Audi ne andranno 3.880 contro i 3.630 dello scorso esercizio. Opel, che con il risanamento imposto da Carlos Tavares per conto di Groupe PSA, pagherà per la prima volta un bonus: 600 euro. Almeno per ora non si sa ancora cosa faranno Bosch e ZF, mentre l’altro grande fornitore, Continental ha attribuito un premio di 436 euro per il 2019, oltre 300 in meno rispetto a 2018.

In Italia FCA ha riconosciuto fino a 1.350 ai suoi dipendenti

In questa situazione, i 1.350 euro accordati da FCA in Italia rappresentano un bonus più che decoroso. La Liqui Moly, che due anni fa si era distinta per un maxi premio di 11.000 euro, per il 2019 ne ha garantito uno di 2.000. Al quale l’ex proprietario Ernst Prost, ora “solo” amministratore per conto della Wurth, ha aggiunto 1.000 euro lordi per tamponare le difficoltà dei dipendenti alle prese con il coronavirus.

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