Home»News»RENAULT TRUCKS / Il camion è sicuro, per sé e per gli altri

RENAULT TRUCKS / Il camion è sicuro, per sé e per gli altri

0
Condivisi
Pinterest Google+

Milano – La settimana sulla sicurezza stradale è una buona occasione per smentire il luogo comune secondo cui il camion è fonte principale di incidenti. Il camion, statistiche alla mano, si dimostra essere piuttosto un buon discepolo in materia di sicurezza stradale. Renault Trucks, cosciente delle proprie responsabilità con in media 80.000 veicoli immessi all’anno sul mercato, ha fatto della sicurezza una delle sue priorità costanti. Secondo i dati, il 6,2% dei morti per incidenti stradali e il 3,7% dei feriti derivano da sinistri che, in qualche misura, vedono coinvolti i camion. Per le automobili, le percentuali sono, rispettivamente, del 51,8% e 61,3%. Renault Trucks punta su differenti aspetti per la sicurezza dei veicoli. Per una frenata al top, ha messo a punto Optibrake; c’è poi il controllo dinamico del mezzo: l’ESP previene il ribaltamento e la chiusura a portafoglio del complesso viaggiante. Altri sistemi hanno l’obiettivo di fornire all’autista l’informazione giusta al buon momento. Renault Trucks commercializza per esempio l’HMW (Headway Monitoring & Warning) o mantenimento automatico di una distanza di sicurezza fra due veicoli. Esso avverte l’autista nel momento in cui il suo mezzo non è alla distanza sufficiente con il veicolo che lo precede. Il FCW (Forward Collision Warning) avverte invece dell’imminenza di un’eventuale collisione; questo dispositivo analizza la distanza con il veicolo che precede e le rispettive velocità, quindi avverte l’autista 2,7 secondi prima del rischio di collisione, cioè il tempo necessario per reagire ed evitare l’incidente. Il LDW (Lane Departure Warning), infine, serve nei casi di posizione anomala sulla carreggiata o di cambiamento intempestivo di corsia. Gli sforzi della ricerca portano oggi sugli aiuti al miglioramento della visione specialmente attraverso dei retrovisori a telecamera integrati, dei sensori e delle telecamere poste nelle zone di nonvisibilità.

Articoli precedente

ACI / Gelpi: "Servono incentivi per rinnovare il parco circolante"

Articolo successivo

POLIZIA / Con l'ACI per servizi di infomobilità e guida sicura