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Renault Zoe, la seconda generazione avrà (forse) 400 km di autonomia

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Renault Zoe, la seconda generazione avrà (forse) 400 km di autonomia

La seconda generazione della Renault Zoe, la compatta elettrica transalpina, dovrebbe debuttare entro la fine del 2019. Lo scrive la testata francese L’Argus, secondo la quale il modello aumenterebbe in maniera considerevole l’autonomia. Che attualmente è di 316 chilometri e che schizzerebbe attorno ai 400, sempre secondo il ciclo WLTP.

La prossima Renault Zoe arriverebbe a 130 CV di potenza

Si tratterebbe di una percorrenza importante, destinata a superare quella annunciata da Volkswagen per il suo ambizioso primo modello della gamma I.D., almeno nella variante “base”. Naturalmente si tratta ancora di indiscrezioni, ma lasciano intravvedere il nuovo fronte della competizione in campo automobilistico. Attualmente la Renault Zoe più potente dispone di 80 kW e di una batteria da 41 kWh. La prossima dovrebbe arrivare a 96 kW, ovvero 13o CV. Circa la batteria e la su tecnologia, tuttavia, non esistono dati concreti. A quanto pare la Losanga offrirà anche il nuovo e competitivo Combined Charging System (CCS). Il sistema di ricarica arriverebbe fino a 100 kW e garantirebbe rifornimenti più rapidi.

Le linee sarebbero ispirate alla nuova Clio ed al concept Zoe E-Sport

Il vero interrogativo riguarda i costi, che per il cliente finale sono tutt’altro che indifferenti. Probabilmente il costruttore “risparmierebbe” sulla piattaforma, visto che secondo L’Argus l’architettura sarebbe la stessa del modello attualmente in circolazione. Dal punto di vista estetico, la prossima Renault Zoe beneficerebbe di alcune soluzioni mutuate dalla nuova Clio che viene presentata al Salone di Ginevra (7 – 17 marzo). Ma dovrebbe anche mantenere alcuni elementi del concept esibito al motor show elvetico due anni fa, la Zoe E-Sport (nella foto).

 

 

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