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Kia in Europa: la ricaduta economica ed un nuovo presidente

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Kia in Europa: la ricaduta economica ed un nuovo presidente

La London Economics ha fatto in conti in tasca a Kia per capire a quanto ammonta la ricaduta economica europea delle sue attività. La presenza di Kia Motor Europe vale oltre 184.000 posti di lavoro, inclusi quelli collegati alle attività nel Vecchio Continente.

In tre anni le imposte europee di Kia sono salite del 39%

Lo scorso anno Kia ha versato tasse in Europa per 1,2 miliardi di euro e la ricerca e sviluppo, la produzione di auto e componenti nonché la rete commerciale valgono complessivamente 7,6 miliardi di euro. Le cifre sono contenute nel rapporto “The economic and societal benefits deriving from the presence of Kia in Europe”. Il costruttore coreano controllato da Hyundai in Italia ha una quota di poco inferiore al 2,5%, mentre nell’UE arriva al 3%. La crescita di questi anni ha influito positivamente sulla ricaduta economica: nel 2013 le imposte corrisposte in Europa raggiungevano gli 865 milioni di euro. Quello che manca, naturalmente, è il dato sulla possibile ricaduta se le auto vendute da Kia fossero state prodotte da marchi europei. Ma non si può pretendere troppo.

La ricaduta economica vale almeno 7,6 miliardi di euro

I 7,6 miliardi di valore economico sono ottenuti “calcolando il GVA (Gross Value Added o Valore Aggiunto Lordo) e considerando il peso economico del contributo che tutti i servizi riconducibili a Kia danno al prodotto interno di ciascuna nazione”. Le attività continentali ruotano attorno al quartier generale di Francoforte ed all’impianto di Žilina, in Slovacchia. La fabbrica occupa 3.800 persone a tempo pieno. Lo scorso anno il marchio coreano ha commercializzato in Europa 435.316 vetture, il 12% in più rispetto al 2015 (2,9% di penetrazione). Nella prima metà del 2017 le vendite hanno raggiunto quota 251.472 unità, in crescita del 9,5%, raggiungendo così la quota del 3%.

Yong Kew Park nuovo presidente di Kia Motors Europe

Il nuovo presidente di Kia Motors Europe (KME) arriva dalla Russia. Yong Kew Park era responsabile delle attività nel più vasto stato del mondo, dove grazie alla riprese del mercato Kia è il primo marchio estero. La quota è arrivata oltre il 10%. Il top manager subentra a Ho Sung Song, richiamato a Seoul. Park avrà la responsabilità sui 30 mercati che costituiscono le attività continentali di KME. Il suo predecessore è il vice presidente esecutivo con delega alla divisione Global Operation di nuova istituzione.

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