Home»News»SC-1 Sociable Cart, il divertimento a guida autonoma di Sony e Yamaha

SC-1 Sociable Cart, il divertimento a guida autonoma di Sony e Yamaha

0
Condivisi
Pinterest Google+

SC-1 Sociable Cart, il divertimento a guida autonoma di Sony e Yamaha

Più che un nuovo concetto di mobilità, l’inedito SC-1 Sociable Cart di Sony e Yamaha sposa una nuova filosofia per lo svago. Perché la priorità del cubo su ruote non è il trasporto, ma l’intrattenimento. Evoluzione di un prototipo esibito nel 2016, l’aggiornato SC-1 Sociable Cart è un veicolo elettrico a guida autonoma che riconosce gli astanti e adatta la pubblicità in base a quelle che individua come le loro potenziali preferenze.

Manifesto pubblicitario elettrico ambulante

Il cubo su ruote è immaginato per impieghi pubblici, come in parchi dei divertimenti, campi da golf o altre grandi strutture di carattere commerciale. In qualche modo è una sorta di “manifesto” informativo/promozionale ambulante. All’interno sono disponibili cinque posti (in precedenza erano tre): agli occupanti vengono invece offerte immagini del panorama esterno. Poiché l’SC-1 Sociable Cart è senza finestre, le pareti vengono impiegati come schermi per trasmettere quando ripreso dalle telecamere.

Concept Sony e Yamaha da 3,14 metri e 19 km/h di velocità

Anche per spostarsi, infatti, il veicolo da 3,14 metri di lunghezza, 1,31 di larghezza e 1,83 di altezza, impiega pure sensori Lidar. In realtà, in caso di necessità, i comandi del mezzo possono essere presi da un pilota, che deve tuttavia sempre fare affidamento sulle riprese degli esterni (i dispositivi sono aumentati rispetto al primo concept). Eventualmente Sony e Yamaha hanno immaginato anche un sistema di guida a distanza. Quanto poco conti il trasporto lo rivela un dato, quello sulla velocità: al massimo 19 km/h. Che basta per far leggere bene le “inserzioni” pubblicitarie ai curiosi.

Articoli precedente

Ancora suv, Volkswagen T-Cross: arriva il piccolo di famiglia

Articolo successivo

A Toyota il 5% delle azioni Suzuki, che avrà lo 0,2% di quote della "rivale"