Home»News»L’auto di riso di Seat, l’Orzyte al posto della plastica. Primi test sulla Leon

L’auto di riso di Seat, l’Orzyte al posto della plastica. Primi test sulla Leon

0
Condivisi
Pinterest Google+

La ricchezza sta (anche) nelle bucce: Ford ha lavorato su quelle di pomodoro, Seat su quelle di riso. Perché è con la lolla di questo cereale combinata comunque con poliuretano e polipropilene che il costruttore spagnolo del gruppo Volkswagen immagina di sostituire la plastica impiegata per la realizzazione di un veicolo. O almeno di una parte di esso.

Un quinto della produzione annuale di riso è costituito dalla lolla

L’obiettivo è duplice: da una parte ridurre la propria impronta di carbonio e dall’altra alleggerire il peso delle vetture. Un terzo valido motivo per impiegare la lolla di riso è la sua ampia disponibilità. La raccolta annua planetaria di riso si attesta attorno ai 700 milioni di tonnellate, un quinto dei quali è il cascame, cioè la lolla (le bucce). A titolo di esempio, la cooperativa catalana Montsìa produce circa 60.000 tonnellate di riso l’anno e le 12.000 tonnellate di lolla vengono bruciate. I primi test con l’Orzyte, questo il nome del nuovo eco-materiale e della società spagnola che lo sviluppa, vengono condotti sulla Seat Leon.

Seat lavora a portellone, doppio pianale di carico e parte del tetto in Orzyte

Tra i componenti che il costruttore catalano immagina in Orzyte anziché in pura plastica ci sono elementi del portellone, il doppio pianale di carico del bagagliaio e la parte interna del tetto. La soluzione consente di ridurre il peso di alcuni pezzi e pertanto anche di abbassare i consumi e le emissioni. Sulla Leon, Seat sta sperimentando pesi fino a 100 chilogrammi sul doppio pianale di carico. Il costruttore sta vagliando anche la resistenza termica dell’Orzyte. Assieme ad altre società, i costruttori stanno cercando ispirazione dal mondo animale e vegetale come dimostrano gli studi di Volvo sui canguri, di Ford sui gechi, di Mazda sulle bioplastiche o l’avveniristica vettura “faunistica” di Mercedes.

 

Articoli precedente

Jeep Gladiator Top Dog, il concept per gli appassionati di mountain bike

Articolo successivo

Q8 completa il giro di ribassi su benzina e diesel, ma le quotazioni salgono