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Basta dieselgate: UE vuole sistemi di misurazione su ogni veicolo dal 2020

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Basta dieselgate: UE vuole sistemi di misurazione su ogni veicolo dal 2020

Mai più un altro dieselgate: dal 2020 la Commissione Europea, riporta lo Spiegel, vuole rendere obbligatori sistemi di misurazione dei consumi su ogni auto ed LCV. L’obiettivo, appunto, è quello di evitare che lo scandalo della manomissione dei valori delle NOX si possa ripetere.

Nessuna distinzione tra chi ha “barato” e chi no

La pressione sui costruttori, che sono finora riusciti ad evitare l’introduzione di limiti più rigidi, aumenta. Se veramente l’Unione Europea riuscisse a far passare questa norma, verrebbero tuttavia “punite” tutte le case. Anche se ci sono ancora accertamenti in corso, alcuni marchi sono finora rimasti al di sopra di ogni sospetto. Poiché i costi verranno inevitabilmente scaricati sugli automobilisti, le case che producono auto di piccola cilindrata rischiano di venire maggiormente penalizzate.

Sistemi di misurazione per escludere possibili frodi

L’eventuale adozione di questi sistemi di misurazione sembra essere accompagnata dal sospetto che nemmeno i nuovi cicli di omologazione possano escludere “frodi”. Sicuramente condurranno a discrepanze meno significative tra i valori indicati e quelli reali, “certificate” recentemente attorno al 42%. Ma potrebbero non evitare manomissioni. A quanto pare, diversi esponenti di stati membri sai sarebbero espressi a favore dell’obbligo dell’installazione di questi “strumenti”.

Il primo gennaio del 2020 la teorica “scadenza”

Stando a quanto anticipa lo Spiegel – la testata che aveva rivelato la sospetta cupola tedesca dell’auto sulla quale sono in corso indagini preliminari – i sistemi di misurazione dovrebbero venire adottati dal gennaio 2020. Inizialmente l’obbligo riguarderebbe “solo” i modelli di nuova omologazione. Diventerebbero obbligatori l’anno successivo su ogni auto e veicolo commerciali leggero di nuova immatricolazione. Gli strumenti misurerebbero consumi ed emissioni. Gli stati intenzionati a far passare la norma dovrebbero provare ad approfittare dalla debolezza della Germania, senza governo, e della cancelliera Angela Merkel, senza maggioranza.

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