Home»News»Skoda Octavia G-TEC, la best seller a metano ha 700 km di autonomia

Skoda Octavia G-TEC, la best seller a metano ha 700 km di autonomia

0
Condivisi
Pinterest Google+

L’Italia sarà un mercato importante per la nuova Skoda Octavia G-TEC, ossia la declinazione a metano della best seller con le insegne della Freccia Alata. Il sistema è lo stesso già annunciato per la VW Golf, anche se a quanto pare questa declinazione sarà l’ultima sviluppata dal gruppo. Il Ceo Herbert Diess ha deciso di puntare tutto sull’elettrificazione, anche se l’attuale generazione del propulsore a metano verrà impiegata anche sul Caddy.

Quattro serbatoi, tre di metano per 17,33 litri e uno di benzina da 9 litri

Il motore è il quattro cilindri TSI sovralimentato a benzina da 1.5 litri con 130 CV. I consumi dichiarati di gas naturale nel WLTP sono fra i 3,4 ed il 3,6 kg/100 km. L’omologazione della Skoda Octavia G-TEC è monovalente a gas naturale. Il serbatoio per la benzina è di quelli emergenza da nove litri. La percorrenza dichiarata a benzina è di quasi 22 chilometri per litro. La Skoda Octavia G-TEC è equipaggiata con tre serbatoi di metano, due sotto i sedili posteriori e uno solo il vano bagagli, per un totale di 17,33 litri che assicurano un’autonomia a gas naturale attorno ai 500 chilometri. Il raggio d’azione complessivo può raggiungere i 700.

Il bagagliaio della Skoda Octavia G-TEC perde di capacità

L’eventuale commutazione da un’alimentazione all’altra avviene in modo automatico. Dal punto di vista estetico la variante a gas naturale si distingue da quella convenzionale solo per il logo G-TEC. Il bagagliaio perde inevitabilmente diversi litri di capacità. Sulla berlina scende da 600 a 455 litri, per la familiare da 640 a 495. Anche se la Transport & Environment contesta i dati sulla maggiore sostenibilità del metano, i costruttori continuano a ricordare che il gas naturale riduce le emissioni di CO2 di almeno il 25%. Il bilancio ambientale del biometano è ancora migliore. La Skoda Octavia G-TEC debutterà in autunno.

 

Articoli precedente

Nuova Audi Q5, il suv tre volte ibrido: a 12 Volt, a 48 Volt e anche plug-in

Articolo successivo

La Fondazione GIMS si fa da parte, il Salone di Ginevra alla Palaexpo SA