Home»News»Germania, mercato auto perde il 61%. Tesla in clamorosa controtendenza

Germania, mercato auto perde il 61%. Tesla in clamorosa controtendenza

0
Condivisi
Pinterest Google+

In aprile le immatricolazioni di auto nuove sono calate del 61,1% in Germania, dove i concessionari hanno ripreso la regolare attività il 20 dello scorso mese. Complessivamente sono state consegnate 120.840 vetture. La dinamica conferma la ritrosia dei costruttori, che invocano incentivi pubblici, a targare le auto in proprio.

Famiglie più “ottimiste”, segmento privati cala del 57,8%

Come in marzo la flessione nel segmento dei privati (che vale il 42%) è stata inferiore a quella delle auto aziendali: 57,8% contro il 63,2%. Nel primo quadrimestre la flessione contabilizzata in Germania è stata del 31% (822.000 macchine), Un calo assai più contenuto rispetto a quello degli altri grandi mercati, incluso il Regno Unito. Oltremanica aprile è stato archiviato sui livelli del 1946 a 4.321 auto, -97,3% (-43,4% da inizio anno). Come nel Regno Unito ed in parte anche in Italia, Tesla è stata la grande protagonista del mercato. L’associazione dei costruttori che operano Oltremanica ha registrato 658 Model 3 targate facendone l’auto più venduta del mese. In Germania, invece, Tesla è cresciuta nel mese di addirittura il 10,4%, seppur con appena 635 unità consegnate.

LExus e DS ancora positive da inizio anno in Germania

Da inizio anno il costruttore californiano che in Borsa vale 141 miliardi di dollari ha comunque registrato un calo del 5,3% con una quota dello 0,5%. Nel quadrimestre continuano ad essere positive sia DS (+5,9%) sia Lexus (+11,4%), entrambe con una penetrazione dello 0,1%. La seconda miglior performance mensile è di Jaguar, che ha limitato la flessione a -29%. Fiat ha ceduto il 62,3%, Jeep il 53,4% e Alfa Romeo il 45%. Le emissioni medie di CO2 delle auto di nuova immatricolazione è calata del 4,9% a 150,9 g/km. Le auto a benzina hanno inciso per la metà sui volumi del mese contro il 32,1% di quella a gasolio. La quota delle vetture a zero emissioni è stata del 3,8% (4.635). L’elettrificazione, includendo anche i modelli ibridi e plug-in, ha raggiunto il 17,5%.

Articoli precedente

Cantieri stradali bloccati dal Covid-19, SITEB chiede di accelerare le gare

Articolo successivo

Oltre il suv corazzato, blindato da cinema dell'ex designer di Rimac