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Tesla e Panasonic estendono cooperazione, dal Nevada a New York

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Tesla rilancia sull’energia pulita, con la quale vuole alimentare le proprie auto per renderle veramente sostenibili dal punto di vista ambientale, anche se Oltreoceano alcuni stati aumenteranno le tasse per i veicoli elettrici e ibridi a partire dal 2017: a Colorado, Georgia, Missouri, Nebraska e Wyoming si è aggiunto anche il Michigan. Tesla ed il colosso giapponese Panasonic hanno così ampliato la propria collaborazione. La società del Sol Levante ha investito 245 milioni di euro nella fabbrica che il costruttore californiano di auto elettriche impiegherà per produrre cellule e moduli per il fotovoltaico. La produzione dovrebbe cominciare nell’estate del 2017. Il sito si trova a Buffalo, nello stato di New York, e potrebbe condurre alla creazione di 1.400 nuovi posti di lavoro.

L’obiettivo di Elon Musk è quello di arrivare con il 2019 a produrre dispositivi per un totale di un gigawatt. Tesla e Panasonic collaborano già in Nevada dove è in corso la costruzione della prima Gigafactory (si parla di una seconda, in Europa, per ospitare la quale diversi paesi si sono già candidati) che dovrebbe produrre batterie aglio ioni di litio per una capacità tale a quella degli accumulatori prodotti nel resto del mondo. Un obiettivo al solito estremamente ambizioso, ma legittimato dalla necessità di fornire batterie alle quasi 400.000 Model 3 già ordinate, oltre che a tutti le altre vetture a marchio Tesla. Nel 2018 la produzione di auto dovrebbe venire decuplicata rispetto al 2015: da 50.000 a mezzo milione.

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