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La Tesla promessa: la produzione di Model 3 e il “rosso” da 619 milioni

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La Tesla promessa: la produzione di Model 3 e il “rosso” da 619 milioni

La Tesla promessa… Annuncia, licenzia, tranquillizza e continua a perdere: il costruttore californiano ha ancora problemi, con la “piccola” Model 3, ma non solo. Nel terzo trimestre di quest’anno il “rosso” ha raggiunto i 619 milioni di dollari, 533 milioni di euro. Si tratta del peggior risultato mai presentato finora agli azionisti. Il titolo era scivolato del 5% in borsa malgrado un aumento del fatturato del 30% a 3 miliardi di dollari.

Un miraggio le 5.000 Model 3 per settimana

La ragione è legata soprattutto ai problemi della produzione della attesissima elettrica “popolare”. L’obiettivo era raggiungere la produzione di 5.000 unità la settimana, ma a quanto pare Tesla ne è ben lontana. Il costruttore aveva pure licenziato centinaia di collaboratori, tanto da venire trascinato in tribunale dai sindacati. Il sindacato Lo United Automobile Workers (UAW) ha accusato Tesla di aver rescisso i contratti con i lavoratori vicini al sindacato. Ma la produzione di Model 3, per la quale Elon Musk aveva raccolto 500.000 ordini e quasi altrettante caparre, resta il vero grande problema.

Produzione da 2.500 a 250.000 in 5 anni, ma non basta

E questo nonostante i massicci investimenti destinati a sostenere la fabbricazione dell’auto. La produzione di massa di Model 3 è una sorta di miraggio. Finora si è parlato di appena 260 esemplari consegnati. Musk ha ricordato agli analisti ed agli investitori delusi come negli ultimi 5 anni sia riuscito a far lievitare la produzione da 2.500 a 250.000 unità. Solo che adesso ci sono da accontentare non solo i clienti “tradizionali” di Model S e Model X (con qualche richiamo), ma anche quelli di Model 3.

La Tesla promessa ed il “predicatore dell’auto” Elon Musk

Almeno per il momento si sta configurando lo scenario immaginato dai colossi dell’auto, cioè l’incapacità di Tesla di far fronte a promesse ed impegni. E i clienti delusi, soprattutto quelli che hanno già versato un anticipo, non sono un buon biglietto da visita. Eppure, almeno finora, il “predicatore dell’auto” è riuscito a tenerli calmi: Musk ha spiegato che il peggio è passato. Ma la produzione di massa di Model 3 è di fatto ulteriormente slittata. Ce la farà anche questa volta? E, soprattutto, a quale prezzo?

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