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Tom Tom come Johnny Stecchino, problema di Palermo è il traffico

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Aveva ragione Roberto Beningni in Johnny Stecchino: il problema di Palermo è il traffico. Secondo il sesto report Tom Tom Trafic Index, lo studio con il quale viene monitorata la mobilità a lovello globale Palermo è la città più congestionata d’Italia, Lodz (il terzo centro della Polonia) d’Europa e Città del Messico del mondo. “Guidare per le vie del capoluogo siculo equivale a circa una settimana l’anno in coda reclusi nella propria auto”, informa una nota di Tom Tom. Per Palermo si tratta di una conferma in vetta a questo poco invidiabile graduatoria: chi guida nella città siciliana deve fare i conti il 43% di tempo in più con picchi del 69% nelle ore di punta serali per percorrere un tratto di strada trafficato rispetto al tempo necessario in una situazione di traffico regolare. In un anno, secondo l’elaborazione di Tom Tom, questo si traduce in 149 ore in coda in un anno.

Il TomTom Traffic Index è il più accurato barometro a livello mondiale del traffico nelle aree urbane e rileva dati di percorrenza reali misurati sull’intero network stradale composto da 390 città di 48 pesi (95 città e dieci stati in più rispetto all’anno precedente) grazie ad un database con 19.000 miliardi di dati raccolti in oltre nove anni di ricerche. Dal 2008, il traffico è aumentato del 23% a livello mondiale.

Con il 66% di tempo perso in più, Città del Messico è la città pi congestionata del pianeta seguita da Bangkok (61%) e Jakarta (58%). In Europa si “distingue” Łódź (51%) davanti a Bucarest (50%) e Mosca (44%). Con il 43% Palermo non è solo la “prima” in Italia, ma anche la quarta del Vecchio Continente assieme a Belfast e Dublino. La Top 5 italiana del traffico congestionato è quasi completamente meridionale ed è completata da Roma (40%), Messina (39%), Napoli (33%) e Reggio Calabria (31%).

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