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Toyota e l’idrogeno: in futuro auto compatte a celle a combustibile

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Toyota e l’idrogeno: in futuro auto compatte a celle a combustibile

I due colossi dell’auto, Toyota e Volkswagen, sembrano avere strategie diverse sulla mobilità. Mentre il gruppo tedesco ha puntato sull’elettrificazione (22 milioni di auto sulle tre piattaforme a zero emissioni entro il 2030), quello giapponese ha una doppia opzione. “Crediamo di aver bisogno di tutte e due: le batterie e le celle a combustibile“, ha dichiarato il numero uno Akio Toyoda.

Il costruttore nipponico commercializza già la Mirai

L’idrogeno resta una valida alternativa per la casa nipponica. Che, del resto, commercializza già un modello alimentato con questo sistema, la Mirai. La vendita in Italia avverrà con l’apertura del secondo distributore, verosimilmente a Milano. “Dobbiamo cominciare a lavorare adesso sulle celle a combustibile, non chissà quando”, ha chiarito il portavoce di Toyota Hisashi Nakai in una intervista alla “Welt am Sonntag”. “Anche se ci vorrà tempo – ha proseguito il manager della comunicazione – in futuro ci saranno anche auto compatte a celle a combustibile”. Nella visione di Toyota l’idrogeno è una delle tecnologie con le quali affrontare i problemi del traffico e dell’inquinamento.

Toyota, da pioniere dell’ibrido a promotore dell’idrogeno

Secondo il numero uno del gruppo Volkswagen Herbert Diess nel prossimo futuro il sistema migliore e più efficiente per ridurre le emissioni di CO2 è quello a batterie. Anche Daimler (che ha lanciato un modello ibrido elettrico ed a idrogeno, la GLC F-Cell) e Bmw, seppur con una visione più aperta ad altre tecnologie, hanno sposato questa tesi. Per Toyota, invece, la convivenza tra idrogeno e batterie non è soltanto una questione di affari, ma anche di tutela dell’ambiente. Il colosso giapponese ha già dimostrato di avere coraggio a sufficienza per portare avanti da solo un progetto di largo respiro come quello dell’ibrido. Quando ancora non era scattato l’allarme emissioni. E sull’idrogeno non è sola: sono impegnate anche Honda e Hyundai.

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