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Toyota e-Palette, la piattaforma elettrica tuttofare per le Olimpiadi 2020

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Toyota e-Palette, la piattaforma elettrica tuttofare per le Olimpiadi 2020

Con Toyota e-Palette, alle Olimpiadi estive Tokyo 2020, il colosso nipponico potrà essere non solo sponsor della rassegna a cinque cerchi, ma innovatrice della mobilità. Naturalmente se il progetto della navetta elettrica e potenzialmente a guida autonoma verrà completato nei termini in cui è stato esibito al CES di Las Vegas.

Il “treno” da città città che diventa ufficio o ambulatorio

Il prototipo non è troppo diverso nelle forme da quello presentato da Volkswagen con il nome di Sedric. L’idea che c’è dietro è stata a quanto pare ampliata. Nel senso che Toyota e-Palette potrebbe essere sia un veicolo per il trasporto delle persone, sia uno per la consegna delle merci. Naturalmente a trazione rigorosamente elettrica. In realtà può essere anche molto di più perché è una vera piattaforma di trasporto assolutamente modulare. Il costruttore giapponese lo immagina anche come ufficio mobile, come ambulatorio semovente e perfino come albergo viaggiante. Per non parlare dell’ipotesi che diventi addirittura una sorta di strumento di ricarica ambulante. Il veicolo verrà sviluppato in modo tale da poter anche venire agganciato ad altri e diventare una sorta di convoglio metropolitano.

Toyota e-Palette modulare con lunghezze tra i 4 ed i 7 metri

Gli stessi mezzi potranno venire scelti a richiesta con lunghezze comprese fra i 4 ed i 7 metri, in base alle necessità. Toyota e-Palette è un progetto che ha già calamitato l’attenzione di alcune grandi società come Amazon, Uber, Didi (la rivale cinese) o Pizza Hut. Il progetto coinvolge anche Mazda, costruttore che ha stretto un accordo con Toyota proprio nel campo della mobilità elettrica . “A tenermi sveglio la notte – ha confessato il presidente Akio Toyodasono società come Google, Apple e anche Facebook”. “Del resto – ha precisato – nemmeno noi abbiamo cominciato come produttori di auto”. Toyota e-Palette, insomma, incarna la conversione e l’evoluzione del modo di ragionare della casa nipponica.

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