Home»News»Trazione integrale per la Toyota Yaris GR-4, un video senza troppi dettagli

Trazione integrale per la Toyota Yaris GR-4, un video senza troppi dettagli

0
Condivisi
Pinterest Google+

Trazione integrale per la Toyota Yaris GR-4, un video senza troppi dettagli

La presentazione della Toyota Yaris GR-4 è stata posticipata “a data da destinarsi”, ma il costruttore ha postato un video su YouTube con la promessa di un “coming soon”. La declinazione sportiva della compatta di successo (non solo di vendite, ma anche nel mondiale di rally) avrebbe dovuto venire esibita in Australia, nel corso dell’ultima tappa del World Rally Championship, ma l’evento è stato cancellato, consegnando il titolo a squadra alla Hyundai.

Ventiquattro secondi di filmato per la Toyota Yaris GR-4

Quella piloti era già stato vinto da Ott Tanak, con la Yaris, appunto. La sigla GR sta per Gazoo Racing, contrazione di quella impiegata finora per la variante ad alte prestazioni, la GRMN (Gazoo Racing Meisters of Nürburgring), da 212 CV. Della prossima Toyota Yaris GR-4 si sa molto poco e anche meno si conosce circa il suo debutto. Perché il video di 24 secondi diffuso nei giorni scorsi non rivela molto. Nemmeno il numero dei terminali di scarico al posteriore.

“Motore urlante”, ma non si ancora di che cilindrata

Il protagonista del filmato, il “master driver Morizo”, cioè il numero uno Akio Toyoda, parla solo di quanto adori l’odore della benzina ed il rumore di un “motore urlante”. La certezza è la trazione, che sarà integrale. Circa la cilindrata del motore si possono fare solo ipotesi: forse un tre cilindri turbo da 1.0 litro o forse un sovralimentato da 1.6. Resta anche da capire se sarà una vettura immaginata per i privati che competono nel WRC2 o se sarà Toyota Yaris GR-4 da strada. Ad alte prestazioni, ma anche da città. Pare che l’attesa non debba durare ancora a lungo.

Articoli precedente

Aiways U5 Ion, suv elettrico cinese per l'Europa da 35.000 euro e 460 km

Articolo successivo

Volkswagen Nivus, il suv coupé che arriva in Europa, forse come T-Sport