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TRASPORTO MERCI / La crisi investe tutto il settore nel 2008

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ROMA – Secondo i dati pubblicati dalla nota congiunturale Confetra (Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica), nell’ anno 2008 il comparto dei trasporti nazionali ed internazionali ha fatto registrare valori negativi rispetto al 2007. La recessione economica globale ha influenzato tutto il comparto e le sue diverse modalità. I trasporti nazionali su strada a carico completo hanno registrato nel secondo semestre 2008 un –5% e su base annua una flessione del -2%. I trasporti internazionali a carico completo, sono diminuiti del –1% (base annua) e del –4% da luglio a dicembre dello stesso anno. Il forte calo si riscontra anche dall’andamento dei transiti ai valichi svizzeri e al Brennero: su base annua registrano un –1,3%; la flessione è sta marcata sopratutto nel II semestre (–10,9%). I trasporti nazionali di collettame (Corrieri) hanno chiuso l’anno con un –1% rispetto al 2007, anno in cui la crescita era stata invece quasi del 10%. In calo anche il peso medio di ogni partita pari a –2%. Questo dato, in particolare, conferma il forte impatto della crisi mondiale sul sistema del trasporto merci, che non solo ha ridotto il numero dei viaggi ma anche le quantità trasportate. Per quanto riguarda le spedizioni internazionali, la variazione negativa investe tutte le modalità: -5% per quella aerea, -3,5% per il ferroviario, -3% per la modalità via mare. Solo la strada mantiene un +1%. Dal punto di vista geografico, le aree maggiormente interessate dalla flessione sono il Giappone (-8%), il Nord America (-4%) e l’Unione Europea (-4%). Positivi, invece, gli scambi verso l’Africa (+5%) e i paesi dell’Asia (+2%), nostri fornitori di materie prime energetiche ed importatori di prodotti manifatturieri.

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