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Uber vorrebbe Free Now, ramo d’azienda della joint-venture Bmw Daimler

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A quattro anni di distanza dalle prime indiscrezioni sulle prime voci della fusione tra car2go e DriveNow, le società di car sharing di Daimler e Bmw, ed a poco già di uno e mezzo dalla conclusione dell’operazione sfociata nella joint-venture paritaria Your Now, Bloomberg ha rilanciato una nuova ipotesi: la possibile acquisizione della Free Now, il ramo d’impresa riservato al ride-hailing (la ex myTaxi), da parte dell’americana Uber.

Bloomberg parla di una fonte informata sui fatti

La testata riferisce di aver avuto accesso ad informazioni attraverso una persona a conoscenza dei fatti. La Free Now, il nome della società nata con il “matrimonio”, ha sofferto e soffre con la pandemia. Sia Daimler sia Bmw, entrambe guidate da nuovi Ceo, Ola Kallenius e Oliver Zipse, sono alle prese con scelte strategiche per far quadrare i conti. L’attenzione nei confronti della società di servizi aveva già subito un ridimensionamento, esattamente come il numero degli addetti.

Uber aumenterebbe la quota di mercato in Europa e America Latina

Non era un segreto che Daimler e Bmw fossero alla ricerca di nuovi investitori, anche se la cessione non sembrava un’opzione. Per Uber, che pure ha avuto grosse difficoltà, l’eventuale acquisizione sarebbe di grande interesse soprattutto in Europa ed in America Latina. In ogni caso i passaggi non sono semplici perché l’operazione deve venire avallata dalle autorità sulla concorrenza. Non è escluso che altri operatori possono manifestare (se non l’hanno già fatto) interesse per Free Now. Nessuno dei due costruttori ha voluto commentare l’indiscrezione.

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