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Motori termici addio, oggi l’ultima non elettrica prodotta a Zwickau da VW

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Volkswagen chiude una pagine di storia a Zwickau: l’impianto inaugurato nel 1990 produrrà oggi le ultime auto con motori convenzionali. Il sito è stato convertito alla produzione elettrica, a cominciare dalla ID.3. A Zwickau sono stati finora fabbricati oltre sei milioni di veicoli. Non solo a marchio Volkswagen.

La capacità produttiva di auto a batteria salirà fino a 1.500 unità al giorno

Il sito sassone, non troppo lontano dal confine con la Repubblica Ceca e poco più di 100 chilometri a sud di Lipsia, è arrivato ad occupare fino a 8.000 persone (con gli altri due impianti che si trovano nella regione si arriva a 10.00o), produce anche la Lamborghini Urus e la Bentley Bentayga. Almeno fino ad oggi produceva anche la Golf. D’ora in poi verrà assemblata la ID.3, la prima elettrica del gruppo realizzata sulla nuova piattaforma modulare MEB. La capacità massima è di 1.500 veicoli al giorno: 330.000 l’anno, il 10% in più rispetto al record “convenzionale” (301.000 nel 2015).

La VW ID.3 viene prodotta a Zwickau annullando l’impronta di carbonio

Il gruppo ha in programma una importante offensiva a zero emissioni, della quale fanno parte anche modelli di altri marchi. Sono attese ad esempio la Seat el-Born e la Skoda Enyaq. Zwickau è il fiore all’occhiello della produzione di Volkswagen, perché è già in grado di sfornare” le ID.3 annullando l’impronta di carbonio. La conversione del sito sarà cosata complessivamente 1,2 miliardi di euro. L’anno prossimo comincerà anche la produzione di due Audi, di un’altra macchina a marchio VW e di una Seat, la el-Born.

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