Home»News»UNRAE / La stretta dei finanziamenti colpisce le vendite di auto nei mercati europei

UNRAE / La stretta dei finanziamenti colpisce le vendite di auto nei mercati europei

0
Condivisi
Pinterest Google+

ROMA – Quattro dei cinque grandi mercati europei, che nel loro insieme rappresentano la parte più importante delle vendite continentali, hanno denunciato alla fine del mese di settembre segnali negativi in termini di immatricolazioni: l’Italia ha chiuso con una flessione del 5,5%, la Spagna a –32,2%, la Gran Bretagna a –21,2%, la Germania a –1,5% pur confrontandosi con un settembre 2007 molto basso e la sola Francia è apparsa in controtendenza, con un incremento dell’8,4%. In una situazione europea per molti versi omogenea nella sua negatività, il fattore che emerge con maggiore evidenza come la principale causa dei risultati negativi del mese di settembre è la crisi finanziaria. “Un ruolo importante per il settore dell’auto in questo quadro lo sta giocando, ovviamente in negativo, la restrizione del credito al consumo, che influenza pesantemente il commercio dell’auto nuova a livello europeo – sostiene Gianni Filipponi, Segretario Generale dell’UNRAE, l’Associazione che in Italia rappresenta le Case estere – per via dell’elevata incidenza che hanno le vendite con finanziamento che, nel nostro Paese, superano il 70% di tutte le transazioni e che in quest’ultimo periodo ha perso con tutta probabilità una ventina di punti e certamente non per un calo nella richiesta da parte del cliente, ma bensì per la “stretta” che caratterizza oggi l’erogazione del credito a tutti i livelli”. Nell’analisi dei mercati di settembre, va anche registrata, in positivo, la notevole crescita delle immatricolazioni di vetture dotate di motori a basse emissioni di CO2, che ha raggiunto, in Spagna, in Germania e in Francia percentuali di incremento significative.

Articoli precedente

SUZUKI SPORT / Rallye Cup: al Trofeo Aci Como vincono Giordano e Pogliano

Articolo successivo

GRUPPO RENAULT / I Risultati commerciali di Settembre 2008 seguono il trend del mercato