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Il giorno del giudizio, a Ginevra il verdetto del premio Car of the Year

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Il giorno del giudizio, a Ginevra il verdetto del premio Car of the Year

Il giorno del giudizio è vicino: entro il 28 febbraio i 60 giurati del premio Car of the Year dovranno assegnare i voti alle auto finaliste che hanno guidato negli ultimi test sul circuito francese vicino a Parigi di Mortefontaine. I giornalisti specializzati, fra i quali anche sei italiani (Andrea Brambilla, Silvia Baruffaldi, Guido Costantini, Gianluca Pellegrini, Alberto Sabbatini e Giorgio Ursicino), non hanno criteri particolari da seguire. E lo si era capito in occasione del secondo posto della Alfa Romeo Giulia.

Un giurato tedesco sulla Tesla Model 3: “Gravi problemi di frenata”

Le vetture rimaste in corsa per succedere alla Jaguar I-Pace (lo scorso anno vincitrice anche del World Car of the Year) sono sette. Si tratta delle Ford Puma, Bmw Serie 1, Porsche Taycan, Toyota Corolla, Peugeot 208, Renault Clio e Tesla Model 3. Il verdetto sull’auto vincente rimane generalmente ben custodito fino al momento dell’ufficializzazione, in programma attorno alle 16 di lunedì 2 marzo, a margine del Salone di Ginevra. Stando al giurato tedesco Holger Appel della Frankfurter Allgemeine Zeitung, la pur gettonatissima (dai clienti) elettrica californiana dovrebbe essere fuori dai giochi. In un pezzo sul “dietro le quinte” delle prove di Mortefontaine, il cronista parla di “gravi problemi di frenata” per la Tesla Model 3. E azzarda che ciò dovrebbe costarle dei punti. Un’anticipazione importante che si potrà poi verificare non appena verranno resi pubblici i voti di ciascun giornalista.

Nè Porsche né Bmw hanno mai vinto il premio Car of the Year

L’altro modello puramente elettrico in competizione è la Porsche Taycan, con la quale Zuffenhausen cerca di bissare la vittoria del 1978. Anche la Peugeot 208 è stata messa a disposizione dei giurati nella sua declinazione a zero emissioni, ma è disponibile pure con motori termici. Così come la Renault Clio è stata fatta provare in versione ibrida. Come Porsche, nemmeno Bmw si è mai portata a casa il premio, che andrebbe eventualmente al modello con il quale la casa bavarese ha salutato la trazione posteriore per puntare su quella anteriore. L’ultima affermazione della casa del Leone risale al 2017 (3008), mentre la Losanga non primeggia dal 2006 (Clio), succeduta alla Toyota Prius nell’albo d’oro. Nel 2007 la Ford si era imposta con la S-Max.

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