Home»News»Vinco.net & Woolf_ID: innovative startup, unite per “contrastare” gli autovelox

Vinco.net & Woolf_ID: innovative startup, unite per “contrastare” gli autovelox

0
Condivisi
Pinterest Google+

Nasce la partnership tra Vinco.net e Woolf_ID, due startup innovative che operano in ambiti diversi, ma complementari, del settore mobilità. L’obiettivo della collaborazione è offrire ai cittadini uno strumento semplice ed efficace per prevenire le multe, o per fare ricorso.

Woolf è un bracciale progettato per avvisare automobilisti e motociclisti della presenza di tutor, autovelox e telecamere semaforiche. Grazie a progressive vibrazioni al polso, gli utenti possono evitare di incorrere in sanzioni e di perdere punti sulla patente. Inoltre, il dispositivo, collegato a una App, segnala il superamento dei limiti di velocità. Consentendo a chi è alla guida di non distogliere mai lo sguardo dalla strada.

L’unione fa la forza…

Se, nonostante l’utilizzo di Woolf, si dovesse prendere una contravvenzione stradale considerata illegittima o ingiusta, l’utente può accedere sia da smartphone che da computer a Vinco.net. Quest’ultima è una piattaforma che in pochi click consente di presentare ricorsi online. Il servizio, lanciato lo scorso settembre a Milano, dopo i primi 8 mesi di attività, è già disponibile in tutta Italia, con quasi 5 mila ricorsi presentati. E per celebrare questa collaborazione, da oggi le due società destineranno ai propri clienti un’offerta dedicata: i possessori di un bracciale Woolf potranno usufruire del 10% di sconto per i loro ricorsi su Vinco.net, mentre gli utenti della piattaforma di ricorsi online avranno il 10% di sconto sull’acquisto del dispositivo anti-multe.

I dati evidenziano che a fronte di una commissione del 30% della multa,  si ha mediamente il 95% di possibilità di vincere il ricorso. In caso contrario, si avrà diritto ad un ricorso gratuito da presentare in seconda istanza. E se anche quest’ultimo ricorso venisse respinto, la piattaforma offrirà un rimborso di quanto pagato anticipatamente dal cliente. L’intero processo di impugnazione può durare anche più di un anno, quindi nella peggiore delle ipotesi il cliente pagherà la multa dopo un anno e non subito. Il sito offre inoltre un servizio legale personalizzato nel caso di situazioni gravi. In questi casi, al cliente è assegnato un avvocato specializzato che segue il caso e assiste il cliente dall’inizio alla fine.

Articoli precedente

Al volante della nuova Mercedes CLA Coupé, la "baby" CLS

Articolo successivo

La nuova Opel Corsa sarà (molto) più leggera dell'attuale