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Volkswagen Group ancora primo costruttore, ma Toyota è più vicina

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Volkswagen Group ancora primo costruttore, ma Toyota è più vicina

Il gruppo Volkswagen si è confermato come primo costruttore al mondo anche nel 2019. Ma il primato del colosso tedesco ha vacillato perché Toyota ha guadagnato terreno, grazie soprattutto alla forte domanda dei suoi modelli sul mercato americano. Il costruttore giapponese, che controlla anche Daihatsu e il marchio del veicoli commerciali Hino, ha chiuso il 2019 con volumi pari a 10,7 milioni di unità.

Forte flessione dell’Alleanza franco nipponica, che ha ceduto il 5,6%

Si tratta di una crescita dell’1,4%. Il gruppo Volkswagen ha archiviato l’anno sfiorando gli 11 milioni, 10,97 (18,83 a fine 2018). L’Alleanza Renault Nissan Mitsubishi ha perso terreno. Il “caso Ghosn” e i risultati non incoraggianti a livello globale della Losanga e di Nissan hanno penalizzato i volumi, che sono scesi a 10,2 milioni. La flessione è importante: -5,6%. Secondo le stime di Focus2move, che ha peso in esame le sole vendite di auto, il gruppo Volkswagen è sempre il primo costruttore  con 10,336 milioni di veicoli commercializzati, in calo dell’1%. La progressione del gruppo Toyota è stata del 2,2% a poco meno di 9,7 milioni.

I volumi del 2019 farebbero di FCA e PSA il quinto gruppo al mondo

La “Triplice” franco nipponica si è attestata a 9,222 (-5,9%). Nella Top 10 di Focus2move, oltre a Toyota solo un altro costruttore ha chiuso in progressione il 2019. Si tratta di Daimler, che occupa la decima posizione con 2,623 milioni di auto vendute (+3,3%). La flessione più significativa è stata di General Motors, quarta a -10,7%. I promessi sposi FCA e PSA, ottavo e nono, cedono il 3,8 ed il 9,1% superando (veicoli commerciali esclusi) i 7,5 milioni di pezzi. Con la fusione questi numeri equivarrebbero al quinto posto alle spalle di GM (7,75) e davanti a Hyundai/Kia (7,2). Comletano il quadro Ford, sesta (-7,7%) e Honda (-0,5%).

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