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“Emergenza” per la chiamata di emergenza nel gruppo Volkswagen

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La chiamata di emergenza rischia di diventare un’emergenza non solo per la VW Golf VIII, ma anche per altri modelli del gruppo Volkswagen prodotti sulla piattaforma MQB Evo. Alla vigilia del fine settimana la casa di Wolfsburg aveva confermato le indiscrezioni sui problemi alla best seller, dopo che anche per la ID.3 erano stati segnalati problemi di software.

Il problema è legato al software di gestione dell’Online Connectivity Unit

Il possibile mancato funzionamento del sistema eCall aveva indotto il costruttore a sospendere le consegne della VW Golf VIII. A quanto pare almeno 30.000 macchine dovranno tornare in concessionaria per un richiamo formale. La produzione del modello andrà comunque avanti. Il rischio è tuttavia che lo stesso problema possano averlo anche vetture dei merchi Audi, Skoda e Seat realizzate sulla stessa architettura. Il bandolo della matassa è il software di gestione della cosiddetta Online Connectivity Unit (OCU3). Il suo non corretto funzionamento è all’origine dei grattacapi del gruppo.

Chiamata di emergenza obbligatoria per i nuovi modelli dopo il 31 marzo 2018

La casa dei Quattro Anelli dovrà verificare la A3, quella della Freccia Alata la Octavia e il marchio spagnolo la Leon. Tutti i modelli, VW Golf VIII inclusa, sono alla loro nuova generazione. Anche Skoda ha sospeso le consegne, mentre la testata Automobilwoche riferisce che Audi non ha ancora riscontrato problemi. Come a Martorell, dove si trova il quartiere generale di Seat, anche a Ingolstadt vengono condotte analisi approfondite. La chiamata di emergenza è una dotazione necessaria per tutti i nuovi modelli arrivati sul mercato dopo la fine del marzo del 2018.

 

 

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