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L’aumento che fa primavera: sale la benzina Eni, Tamoil IP, Italiana Petroli

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L’aumento che fa primavera: sale la benzina Eni, Tamoil IP, Italiana Petroli

Con il primo giorno della primavera è arrivato anche l’undicesimo rincaro di Eni dall’inizio dell’anno. Il Cane a Sei Zampe era già intervenuto sulla benzina il 15 marzo assieme a Tamoil. Stando alle rilevazioni della Staffetta Quotidiana, Eni e Tamoil hanno messo mano ai listini anche oggi assieme a IP e Italiana Petroli. I consumatori possono valutare la reale portata della concorrenza: tutte le correzioni sono state sulla benzina. E tutte sono state pari a 10 millesimi al litro. I prezzi sono stati spinti dai rialzi delle quotazioni dovute al calo delle scorte USA di greggio.

I rincari spingono le medie dei prezzi praticati della verde

Nelle ultime due settimane, dall’8 marzo in poi, caratterizzate da una sostanziale calma sul fronte dei prezzi, le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all’Osservatorio del ministero dello Sviluppo economico elaborate da SQ sono comunque cresciute in maniera significativa per quanto riguarda la verde. Benzina self service a 1,559 euro al litro (+11 millesimi, pompe bianche 1,536). Diesel self servicea 1,491 euro al litro (+4 millesimi, pompe bianche 1,468). Benzina servita a 1,683 euro al litro (+7 millesimi, pompe bianche 1,584). Diesel servito a 1,617 euro al litro (+2 millesimi, pompe bianche 1,514). GPL self service a 0,628 euro al litro e servito a 0,647 euro al litro (pompe bianche 0,635). Metano self service 0,986 euro al chilogrammo e servito a 0,998 euro al chilogrammo (pompe bianche 0,987).

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