Home»Pro»Hi-Tech in auto, tutti la vogliono, pochi la usano

Hi-Tech in auto, tutti la vogliono, pochi la usano

0
Condivisi
Pinterest Google+

Chi l’avrebbe detto? Noi no. Eppure, l’hi-tech in auto è ancora un tabù per molti, persino per i più giovani, nonostante secondo tutti rappresenti il futuro della mobilità individuale, più ancora dell’automobile stessa e dell’evoluzione meccanica. A dirlo non siamo noi, bensì un’apposita ricerca effettuata dall’autorevole istituto di ricerca e consulenza J.D. Powers. Da questo studio emerge che molti automobilisti non utilizzano le tecnologie offerte dalle loro vetture.

Nel dettaglio, secondo il Driver Interactive Vehicle Experience Report 2015, circa il 20% dei proprietari di nuove auto non ha mai usato almeno 16 delle 33 funzionalità del sistema di infotainment. Il meno utilizzato dei servizi è quello di concierge (43%); seguono il router di bordo con il 38%, il sistema di ausilio al parcheggio al 35% e l’head-up display al 33%. Dalla ricerca emergono altri due dati interessanti: se una tecnologia non diviene familiare nei primi 30 giorni di possesso del veicolo, facilmente viene accantonata per sempre. Inoltre, se un sistema hi-tech non viene attivato in fase di consegna del veicolo, il cliente ne ignora per sempre l’esistenza.

E non pensate che questa statistica sia fine a sé stessa: i miliardi di euro/dollari che le Case investono in ricerca e sviluppo per le nuove tecnologie le “paghiamo” noi, indirettamente, quando compriamo un’auto nuova, anche quando decidiamo di non dotarla di tutte le tecnologie all’ultimo grido.

Articoli precedente

Audi R8: il drifting si fa in coppia

Articolo successivo

Renault Talisman Sporter, dopo la berlina è la volta della station