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Le quotazioni scendono, ma i prezzi delle sigle maggiori non cambiano

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Seppur su livelli relativamente bassi, i prezzi consigliati dei carburanti sono fermi da oltre un mese. Eppure, giovedì in particolare, le quotazioni internazionali dei prodotti raffinati sono scese. Le compagnie, insomma, tengono le posizioni e non intervengono sui listini suggeriti. Una tendenza che Staffetta Quotidiana rileva soprattutto per le sigle maggiori. I marchi meno noti, invece, hanno limato i prezzi riservati ai clienti. Le medie nazionali sono leggermente in calo. E, seppur di poco, sono in flessione anche le medie dei prezzi praticati comunicate dai gestori all’Osservatorio del ministero dello Sviluppo economico elaborate da SQ.

Le medie dei prezzi praticati del diesel calano più di quelle della benzina

L’entità della flessione si riferisce all’ultima variazione dei listini, ossia al 4 agosto scorso. Benzina self service a 1,405 euro al litro (-3 millesimi, compagnie 1,411 pompe bianche 1,391). Diesel a 1,284 euro al litro (-6, compagnie 1,290, pompe bianche 1,266). Benzina servita a 1,547 euro al litro (-2, compagnie 1,593, pompe bianche 1,449). Diesel a 1,429 euro al litro (-5, compagnie 1,478, pompe bianche 1,327). GPL servito a 0,579 euro al litro (-1, compagnie 0,588, pompe bianche 0,567) Metano servito a 0,979 euro al chilogrammo (+1, compagnie 0,986, pompe bianche 0,973). GNL 0,904 euro al chilogrammo (+14, compagnie 0,903, pompe bianche 0,904).

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