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Con la nomina di Schiemer a Ceo di AMG è ufficiale il trasloco di Moers

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Con la nomina di Philipp Schiemer a Ceo di Mercedes-AMG è diventata ufficiale anche quella di Tobias Moers alla guida di Aston Martin anticipata ieri. Daimler, proprietaria della casa con la Stella, controlla anche il 5% del capitale del costruttore britannico. Il nuovo numero uno della società di Affalterbach, quella che si occupa delle costose varianti ad alte prestazioni e che fornisce anche i motori ad Aston Martin, arriva dal Brasile.

Tobias Moers Aston Martin AMG

Schiemer era destinato alla Trucks & Buses di Daimler

Il suo ultimo mandato, che ricopriva dal 2013, era quello di Ceo della filiale del paese di Mercedes-Benz. Schiemer, 55 anni, sembrava inizialmente destinato ad occupare un’altra posizione nella divisione Trucks & Buses di Daimler, ma ma la sua carriera ha preso un’altra piega. Il costruttore tedesco ha anche ufficializzato il ritorno di Jochen Hermann come Chief Technical Officer di Mercedes-AMG. Il manager rientra ad Affalterbach dopo essere stato responsabile dello sviluppo dell’e-drive di Daimler. Moers assumerà il ruolo di Ceo di Aston Martin con l’1 di agosto. La nota informa che è stato egli stesso a chiedere di andare se e proprio per questo “sorprende” che il suo ex datore di lavoro ne divulghi la successiva destinazione.Jochen Hermann

AMG è passata da 70.000 a 132.000 macchine tra il 2015 ed il 2019

Insomma: è ancora più evidente l’aumentato interesse di Daimler e Mercedes per il marchio d’Oltremanica, anche in relazione alla Formula 1. Il campionato, dominato da anni dalle Frecce d’argento, potrebbe diventare la vetrina del marchio, che sfruttando i motori ed il know-how di Mercedes potrebbe guadagnare visibilità. “Da una parte perdiamo un top executive – ha commentato Ola Kallenius, Ceo di Daimler – ma allo stesso tempo sappiamo che la sua capacità saranno un valore aggiunto per Aston martin, una società con la quale abbiamo una collaborazione di lunga data e di successo”. Approdato in Mercedes-AMG nel 2013, Moers ha quasi raddoppiato i volumi, che erano di 70.000 unità nel 2015 e sono schizzati a 132.000 lo scorso anno.

 

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