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Mercati petroliferi ai minimi dal 2003. Settima sforbiciata di Eni in 20 giorni

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Con i mercati petroliferi tornati indietro di 17 anni ed ai minimi dal 2003, Eni ha individuato nuovi margini per ridurre i prezzi consigliati. Il coronavirus sta incidendo pesantemente anche sul Brent, il parametro di riferimento. Ieri il barile ha chiuso a poco più di 25 dollari, praticamente la metà rispetto a due settimane fa. La verosimile sospensione degli investimenti si tradurrà in seguito ad una mancanza di prodotto che farà schizzare le quotazioni. Staffetta Quotidiana ha rilevato oggi la settima sforbiciata di Eni in venti giorni. Questa mattina ha disposto una riduzione di 10 millesimi al litro su benzina e diesel. Complessivamente Eni è scesa in questo periodo di 8 cent sulla verde e di 9 sul gasolio.

Medie dei prezzi praticati sempre in calo. Ad eccezione del GNL

Rispetto all’aggiornamento di tre giorni fa, le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all’Osservatorio del ministero dello Sviluppo economico elaborate da SQ hanno subito un’ulteriore pesante contrazione. Benzina self service a 1,492 euro al litro (-8 millesimi, compagnie 1,496, pompe bianche 1,480). Diesel a 1,379 euro al litro (-8, compagnie 1,385, pompe bianche 1,364). Benzina servita a 1,631 euro al litro (-9, compagnie 1,675, pompe bianche 1,539). Diesel a 1,521 euro al litro (-10, compagnie 1,568, pompe bianche 1,423). GPL servito a 0,608 euro al litro (-2, compagnie 0,616, pompe bianche 0,598). Metano servito a 0,981 euro al chilogrammo (-1, compagnie 0,990, pompe bianche 0,973). GNL 0,955 euro al chilogrammo (+1, compagnie 0,959, pompe bianche 0,952).

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