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Anche gli automobilisti italiani pagano per l’uragano Harvey, prezzi alle stelle

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I costi di Harvey, l’uragano che ha sconvolto il Texas, li pagano anche gli automobilisti italiani  per i quali sono lievitati prezzi di benzina e diesel. Nel giro di 48 ore la quotazione internazionale della verde si è apprezzata del 12%, quella del gasolio del 6%. La benzina ha raggiunto i 393 euro al litro (+22), il diesel i 363 (+9). E tutto malgrado il rafforzamento dell’Euro.

Chiuse le raffinerie del Golfo del Messico

Il tifone ha causato la chiusura delle raffinerie del Golfo del Messico, che da sole valgono un terzo della capacità di raffinazione degli USA. La domanda europea è schizzata, soprattutto sulla benzina. Ieri era intervenuta sui listini consigliati TotalErg (1 cent in più al litro), oggi l’hanno seguita Eni, Esso, IP e Q8. Gli aumenti riguardano entrambi i prodotti: due cent per Q8, due cent per Eni sulla verde e uno sul diesel, 12 millesimi per IP sulla benzina e 10 sul diesel e 1 su entrambi per Esso.

Domani le ripercussioni di Harvey sulle medie praticate

Le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all’Osservatorio del ministero dello Sviluppo economico elaborate da SQ sconteranno domani la generalizzata impennata dei listini legati ad Harvey. Benzina self service a 1,499 euro al litro (invariata, pompe bianche 1,473). Diesel self service a 1,344 euro al litro (invariato, pompe bianche 1,318). Benzina servita a 1,619 euro al litro (+1 millesimo, pompe bianche 1,515). Diesel servito a 1,468 euro al litro (+1 millesimo, pompe bianche 1,361). GPL a 0,603 euro al litro (invariato, pompe bianche 0,586). Metano a 0,963 euro al chilogrammo (invariato, pompe bianche 0,952).

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