Home»Retro»Poltu Quatu Classic 2020: spettacolo (classico) in Sardegna

Poltu Quatu Classic 2020: spettacolo (classico) in Sardegna

0
Condivisi
Pinterest Google+

Poltu Quatu Classic è tornata sulla scena dei grandi eventi internazionali, con la quinta edizione del Concorso d’Eleganza più glamour dell’estate. Durante il weekend appena trascorso hanno sfilato per le strade della Costa Smeralda autentici gioielli a quattro ruote, provenienti dalle più importanti collezioni di auto d’epoca italiane ed europee.

Molte le novità inserite nel programma di quest’anno. La tappa del venerdì, a San Pantaleo, ha rappresentato la giusta occasione per il debutto della nuova barchetta elettrica Dora Bandini. Un prototipo disegnato da Giorgetto Giugiaro per HYPER 3, startup che opererà nel settore luxury. La giornata di sabato è stata dedicata a un lungo tour panoramico della Costa Smeralda, attraverso un percorso studiato ad hoc.

Il resto della giornata è trascorso in relax, nella famosa spiaggia Vesper di Capriccioli. Resa celebre dal film “007 – La spia che mi amava” dove il protagonista Roger Moore emergeva con la sua auto dall’acqua cristallina della Costa Smeralda. Sulla via del ritorno a Poltu Quatu il passaggio e l’esposizione delle auto del Concorso a Porto Cervo all’ora dell’aperitivo.

Nella serata si è poi svolta la sfilata finale delle automobili davanti alla giuria, dopo la cena di gala al Grand Hotel Poltu Quatu nella celebre piazzetta illuminata a giorno. Come nella scorsa edizione, l’evento si è concluso la domenica pomeriggio al Li Neuli Country Club.

Poltu Quatu Classic

Diverse classi, stesso fascino

Nella classe “Racing Legend” dedicata alle vetture simbolo della storia del rally, ha trionfato la Lancia Delta Martini Safari di Edoardo Schon. Vettura utilizzata al rally africano dal due volte campione del mondo Miki Biasion, poi passata nelle mani di un pilota greco prima di arrivare in Italia nella collezione di Giorgio Schon. A contenderle il premio di classe “modelli straordinari” come una seconda Delta Martini di Miki Biasion e una Ford Focus Wrc del 2001 di Colin McRae, portata in Costa Smeralda dal suo attuale proprietario, il Console di Antigua ed ex olimpionico di vela, Carlo Falcone.

Auto da Mille Miglia

L’Alfa Romeo 6C 2500 Cabriolet Pininfarina del 1947 che ha partecipato alla Mille Miglia del 1949, elegantissima nella linea e negli interni, con volante e pomelli in madreperla, portata al concorso da Mattia Colpani, ha vinto la classe “Mille Miglia Bond”. Nella categoria “Spirit of Mille Miglia” ha vinto la Lancia Lambda Casaro di Enrico Bertone, che ha partecipato alla prima edizione della Mille Miglia nel 1927 e all’edizione del 90 anniversario. La Osca Mt4 Morelli blu Francia del 1954, di Enzo Moroni, ha vinto invece il “premio della Giuria”.

Ferrari 857 S

La Dolce Vita

Un esemplare unico di Lancia Aurelia B52 Convertibile Carrozzata Vignale del 1952 ha vinto la classe dedicata a “La Dolce Vita”. Esposta al Salone di Bruxelles del 1955 questa singolare Aurelia dal frontale americaneggiante, fuori dagli schemi come ogni fuoriserie di Vignale, portata in Concorso da Paolo Caldini, appartenne alla famiglia reale belga prima di tornare in Italia ed essere restaurata dalla Quality Cars.

Direttamente dalla dolcevita romana arriva anche una Fiat 600 Jolly Multipla carrozzata da Ghia, solo 30 esemplari prodotti del 1961, lanciata in occasione dell’anniversario dell’Unione d’Italia, che ha vinto il “premio del Registro Fiat”. E poi ci sono le “Wonderful Coupé” per intenditori, in cui ha vinto una Ferrari 365 BB Pininfarina, mentre il “premio Asi” è andato alla Lancia Flaminia Sport Zagato di Mauro Milano, e la categoria più moderna delle “Forever Young” con la Carrera GT di Raul Marchisio votata dai giudici praticamente all’unanimità.

Poltu Quatu Classic

Lo scettro a una tedesca

La Porsche 917 LH del 1970, detta “psychedelic” per la sua livrea, è stata eletta come la regina di bellezza del Concorso d’Eleganza Poltu Quatu Classic. La vettura protagonista della 24 ore di Le Mans del 1970 con l’equipaggio di Gérard Larrousse e Willi Kauhsen, arrivati secondi dietro alla alla 917K di Hans Herrmann e Richard Attwood, si è aggiudicata il “Best of Show”. Un primato conteso fino all’ultimo con la Ferrari 857 S, vettura da competizione prodotta da Ferrari in tre esemplari nel 1955.

Ferrari 857 S

Articoli precedente

Bmw iX3, il suv elettrico "cinese" con 460 chilometri di autonomia (WLTP)

Articolo successivo

Bonus "privati" fino a 20.000 euro per l'acquisto di modelli del gruppo FCA