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Andreucci vince il Due Valli, ma Basso è campione italiano Rally

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Giandomenico Basso e Lorenzo Granai sono i nuovi campioni d’Italia di Rally. Nell’ultima delle 8 tappe del circuito (16 gare, in realtà) hanno condotto la Ford Fiesta BRC al successo in gara 1 nel Due Valli, potendosi poi permettere un quarto posto in gara 2 per aggiudicarsi il titolo. Il Rally è stato vinto dal pluricampione uscente Paolo Andreucci (secondo nella prova inaugurale e terzo in quella conclusiva) e dalla sua navigatrice Anna Andreussi, ma per confermare il titolo della passata stagione non è bastato.

“Quest’anno il regolamento premia secondo altre logiche”, ha sintetizzato il fuoriclasse toscano, che come lo scorso anno si è aggiudicato 4 rally. Indubbiamente ha patito (troppo) le due gare su terra, ma il regolamento è stato decisivo nell’assegnazione del campionato di questa stagione. Tanto che assieme alle congratulazioni a Basso e Granai, Andreucci ha anche ammesso che avrebbe dovuto interpretare meglio il regolamento. “È stato un Tricolore molto equilibrato e combattuto sul filo dei secondi, lo sarebbe stato comunque anche con le regole vecchie, quindi fatico a capire la necessità del cambio”, ha aggiunto Andreucci.

Gara 1 del rally veronese che valeva una stagione è stata vinta da Basso e Granai, che hanno preceduto la Peugeot 208 T16 di Andreucci e Andreussi di 12,3 secondi e la Fiesta a GPL di Simone Campedelli e Danilo Fappani di 18,4. Solo quarto il campione di casa, Umberto Scandola, che assieme a Guido D’Amore, sulla Skoda Fabia inseguiva un titolo ancora possibile. L’equipaggio al volante dell’auto della Repubblica Ceca si è riscattato in gara 2, vinta con 13,6 secondi margine si Campedelli e Fappani e 17,5 su Andreucci e Andreussi, che si sono visti così sfilare dalla coppia dell’Ovale Blu i punti necessari per il sorpasso. Nella generale, infatti, Basso e Granai hanno preceduto l’equipaggio del Leone per due soli punti, mentre Scandola e D’Amore sono arrivati ad appena 3,75 dai nuovi campioni d’Italia. Il titolo italiano junior è andato a Giuseppe Testa e Daniele Mangiarotti su Peugeot 208 R2.

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