Home»Auto sportive»Bird “vola” in Arabia Saudita, la Formula E sorride a Mercedes e Porsche

Bird “vola” in Arabia Saudita, la Formula E sorride a Mercedes e Porsche

0
Condivisi
Pinterest Google+

Bird “vola” in Arabia Saudita, la Formula E sorride a Mercedes e Porsche

Dieci mesi dopo l’ultimo successo, Sam Bird (Envision Virgin) ha vinto in Arabia Saudita il suo nono ePrix, il primo della sesta stagione della Formula E. Che è diventata il campionato del Motorsport con il maggior numero di costruttori impegnati, nove anche quelli. Il pilota britannico era partito dalla terza fila con il quinto tempo, dopo aver conquistato il primo punto della storia  assegnato al più veloce delle qualifiche.

La prima SuperPole della stagione era andata a Sims (Bmw i Andretti)

I tre della SuperPole erano invece andati ad Alexander Sims, che sembrava confermare il feeling della Bmw i Andretti con il circuito di Ad Diriyah. La passata stagione il costruttore bavarese aveva centrato successo e pole con Antonio Felix Da Costa. L’ePrix saudita non ha riservato grandi sorprese, almeno non fino ad un quarto d’ora dalla fine. E cioè quando Sims è scivolato dalla prima alla terza piazza, superato sia da Stoffel Vandoorne (Mercedes-benz EQ) sia dallo stesso Bird.

formula e lotterei

La Formula E è cominciata male per i campioni mondiali

Quest’ultimo ha poi atteso cinque minuti prima di infilare il belga, scavalcato successivamente da André Lotterer (Porsche Tag Heuer). I due team debuttanti sono così saliti sul podio. Per i campioni del mondo, il campionato 2019/2020 della Formula E è cominciato male: nessuno è andato a punti e due non hanno nemmeno completato la gara. Lucas di Grassi (Audi Sport Abt) ha chiuso tredicesimo dopo aver rimontato sei posizioni. Jean-Eric Vergne (DS Techeetah), che era partito undicesimo, è “saltato” verso la fine, mentre Sébastien Buemi (Nissan e.Dams) è uscito di scena molto presto.

formula e vandoorne

Sabato il secondo dei 14 ePrix del campionato 2019/2020

Come un anno fa, Audi è stata gratificata dalla scuderia cliente Envision Virgin, che ha anche piazzato al quinto posto Robin Frijns. Oliver Rowland (Nissan e.Dmas) è rimasto ai piedi del podio, mentre l’esordiente olandese della Mercedes-Benz EQ Nyck de Vries (partito terzo) è arrivato sesto. Sono entrati nella Top 10 anche Edorado Mortara (Rokit Venturi), Sims, Jerome D’Ambrosio (Mahindra) e Mitch Evans (Panasonic Jaguar). La scuderia britannica di Bird e Frijns è in testa al mondiale seguita dalle due debuttanti tedesche, Mercedes e Porsche. Sabato si replica, sempre sul circuito di Ad Diriyah.

Articoli precedente

Autunno caldo: Ferrari Roma e Mustang Mach-E nella nuova puntata tv

Articolo successivo

Yellow Motori in TV - Puntata del 17 novembre 2019