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Audi R8 V10 RWD: debutta la seconda serie della sportiva tedesca

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Non molto tempo fa, nel 2017, l’Audi presentava la R8 RWS. Inedita declinazione a trazione posteriore, prodotta in soli 999 esemplari.  Un cammeo all’interno della famiglia Audi Sport, volto a celebrare le vittorie ottenute nelle competizioni Gran Turismo, in special modo nelle categorie GT3 e GT4.

A distanza di due anni entra a listino la nuova generazione, che assume la denominazione RWD ed evolve in un modello permanente in gamma. Caratterizzata dalla condivisione di oltre il 60% dei componenti con la R8 LMS GT4, rappresenta l’Audi (stradale) più vicina al concetto di auto da corsa. Il modello è disponibile sia in versione coupé sia nella variante spyder.

Audi R8 V10 RWD

Il design riprende le novità portate al debutto dalla “sorella” a trazione quattro. La griglia del single frame è più ampia rispetto al passato, e due listelli verticali suddividono le prese d’aria frontali.

Alla base dell’estremità del cofano anteriore sono presenti tre fessure piatte: un richiamo alla storica Audi Sport quattro degli Anni ‘80, una vera icona del marchio. Il nuovo splitter può contare su una superficie maggiorata, così come le aperture alla base dei gruppi ottici posteriori e la griglia in corrispondenza dell’estrattore. Dettagli, di serie in nero lucido, che sottolineano la sportività della Audi R8 V10 RWD. All’interno del vano motore, il sistema di aspirazione è celato da una cover rinnovata, disponibile in materiale plastico oppure, a richiesta, in carbonio.

Quanto all’abitacolo, spiccano i sedili sportivi a regolazione parzialmente elettrica rivestiti in Alcantara e pelle, il volante multifunzione plus a due satelliti e la plancia impreziosita dal badge RWD. Dotazioni di serie, al pari dell’Audi virtual cockpit da 12,3 pollici. Inoltre, l’Audi smartphone interface è inclusa nell’equipaggiamento standard e integra i cellulari iOS e Android in un ambiente sviluppato appositamente nell’MMI tramite i protocolli Apple CarPlay e Android Auto.

Audi R8 V10 RWD

Un signor motore…

Il propulsore V10 5.2 FSI, montato in posizione centrale, è in grado di sviluppare 540 cv e una coppia massima di 540 Nm a 6.400 giri. Valori che consentono alla Audi R8 V10 RWD di bruciare lo sprint da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi (3,8 per la spyder), per poi raggiungere una velocità massima di 324 (322) km/h.

Prestazioni cui contribuiscono la trasmissione a doppia frizione S tronic a 7 rapporti, adattata in funzione della trazione posteriore, il differenziale meccanico autobloccante e il peso a vuoto di, rispettivamente, 1.595 e 1.695 kg. Inferiore di 65 e 55 kg alle versioni Coupé e Spyder di Audi R8 V10 quattro. Quest’ultima caratterizzata da componenti meccanici aggiuntivi legati alla trazione integrale quali l’albero cardanico, la frizione a lamelle e il differenziale anteriore.

Non mancano poi una taratura specifica dell’assetto e dell’elettronica. L’impianto frenante si avvale di dischi in acciaio autoventilanti e forati di serie dal profilo a onda. All’avantreno operano pinze fisse a otto pistoncini e dischi con diametro di 380 mm, mentre al retrotreno agiscono pinze a quattro pompanti con dischi da 356 mm.

Il listino prezzi parte da 154.750 euro per la R8 V10 RWD coupé e da 168.050 per la spyder.

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